Risultati Beauty Adoption giugno 2013 (Neve Cosmetics Urban Fairy)

E’ giunto il momento di assegnare l’amico fard che ho da dare in adozione di cui vi avevo parlato qui :D

Anche stavolta ho fatto la lista dei richiedenti e ho controllato solo dopo l’estrazione se la persona avesse diritto o meno perché per me risulta meno dispendioso in termini di tempo personale agire in tale modo; quando Random.org ha beccato qualcuno che non aveva letto attentamente le modalità da rispettare per diventare nuovo proprietario del prodotto ho proceduto a nuova estrazione.
Ovviamente non farò nomi… l’aiuto l’avevate avuto, se non l’avevate considerato rispetto la vostra scelta ;D
Prima di procedere ricordo che quando un nome appare due o tre volte è perché erano stati fatti più tentativi.
I numeri sono assegnati in base all’ordine crescente in cui avete lasciato i commenti.

Elenco di potenziali nuovi genitori

01 polipa
02 Jesslan
03 Jesslan
04 Lady V
05 Liz
06 Skinki
07 Alis
08 Selena
09 milù
10 milù
11 milù
12 Carmela De Martino
13 Rosa
14 Skinki
15 Antonietta
16 Antonietta
17 LaDamaBianca
18 Robiwan says:
19 LaDamaBianca
20 Carmela De Martino
21 Carmela De Martino
22 Robiwan
23 Robiwan
24 Marta says:
25 Carmen Rossi
26 Carmen Rossi
27 Ilenia
28 ftaste
29 Darkness
30 Darkness
31 missnicole
32 Wa says:
33 Skinki
34 Francesca Loveredhair
35 Chicca Tamburrino
36 Chicca Tamburrino
37 Chicca Tamburrino
38 Aerisrome
39 Aerisrome
40 Sara Martino
41 Sara Martino
42 Sara Martino
43 GiuLia says:
44 Trillina Palemi
45 Trillina Palemi
46 Trillina Palemi
47 cristina caligaris
48 cristina caligaris
49 cristina caligaris
50 Marta
51 Marta
52 Joy Infinity
53 Joy Infinity
54 Joy Infinity
55 Fiore di neve
56 Fiore di neve
57 Fiore di neve
58 Sofia
59 Morena
60 Morena
61 Morena
62 poniglio
63 poniglio
64 IrinaVonP

Random.org decretò:

ba_062013_01

Iscrizione regolare:

ba_062013_02

e non c’è niente altro da controllare perché ha fatto un solo tentativo :D

Ergo Alis del blog So Colorful è l’avente diritto!

Alis hai di tempo fino alla mezzanotte del 20 giugno per farti viva… e comincia a pensare a cosa vuoi assieme all’amico fard ^_-

A tutti gli altri, come sempre… in bocca al lupo per la prossima volta (se e quando ci sarà) ^_^

Doko ni demo aru uta (Arashi look series n.2, Ninomiya Kazunari tribute)

Ultimamente comincio i post dei looks con delle premesse, lo so… e non posso farne a meno perché sto riesumando progetti e se nella mia testa è tutto chiaro, so che per voi, anche se magari leggete il blog da mesi o da anni, non può essere altrimenti.
E’ proprio di anni che si parla stavolta perché nel 2011 avevo iniziato una serie di 5 looks che ho ben presto accantonato per mancanza di colori (anzi, di UN colore in particolare, che sarà quello con cui si concluderà tra l’altro); era tanto che volevo riprenderla in mano e quando abbiamo fatto il 5 shades of sing-a-long ho deciso che il 2013 era l’anno giusto.

kazu01 Idealmente, anche se un volume 1 sul blog ci sarebbe già (uno dei primi looks che entrerà a far parte dei redux, per altro, doverosamente!), per me è il 5 shades che ha dato seriamente il via alle danze… oggi posto quello dedicato a Kazu, che tra l’altro vi avevo accennato su facebook, perché il 17 di giugno cade il suo compleanno… io ancora non ci credo che sono 30 cifra tonda quest’anno, con quella faccia… nel fandom si è sempre sottolineato quanto Kazu abbia dei geni benedetti perché io a uno con quella faccia chiederei la carta di identità se lo beccassi con degli alcolici o alla guida, e ammetto che quasi quasi stavo pensando di chiedere a voi quanti anni gli avreste dato ma la cosa esula abbastanza dal post e quindi anche no XD

Il look che ho pensato in suo onore è colorato come piace a me e un po’ dispettoso com’è lui perché è un look di quelli fatti solo per gente che non ha paura dei contrasti…

17.06.2013_01look 17.06.2013_02look

17.06.2013_03look

17.06.2013_04look 17.06.2013_05look

Giallo come tono portante perché già lo sapete dal 5 shades che è il suo colore, e per me è stata una gioia poterlo utilizzare perché mea culpa mea culpa mea grandissima culpa io ADORO il giallo, per anni ha fatto concorrenza al blu nel mio cuore, ma lo uso poco nel make up e non saprei dire perché.
kazu02 Ne ho scelto uno molto vivido e dal finish brillante (aleguaras ovviamente, i miei gialli preferiti sono tutti suoi!), un po’ come colui a cui è dedicato il look, uno dai mille talenti… splendido attore, buon conduttore, cantante interessante e ottimo compositore… il titolo del look è quello di una canzone sua di un paio di anni fa, la mia preferita assoluta delle sue… “Una canzone che puoi trovare ovunque”, perché è pure scemo forte, non puoi scrivere un testo così e poi minimizzare.
Non te lo consento, fesso di un fetente U_U

Il giallo è però un colore che da solo è veramente improbabile da portare, come lo metti metti manca di profondità (se poi voi siete in grado… suggeritemi come fare che sperimenterò con ardore! XD), per cui ho pensato di affiancargli un tono che erano secoli che volevo sperimentare in tale combinazione, e che pensando a Kazu è anche un po’ scontato… ma potevo evitare di fare un look Omiya?
Anche no. Tra l’altro un secolo fa (il blog non era ancora nella casa attuale!) mi era stato pure richiesto da lei, e io cerco sempre di tenere a mente le promesse fatte ^^

Omiya

Omiya XD – gif a cura di miyuki-arashi @ Tumblr, grazie Miriam per l’assistenza XD

A onor del vero ho usato una puntina di Sharm, che è uno di quei colori pazzeschi al limite col duochrome, un po’ azzurro un po’ turchese un po’ verde acqua (sì, è quasi sprecato come colore di transizione…) prima di passare al blu, e ho aggiunto anche del viola caldo nella parte più interna perché il viola caldo+giallo è un’altra delle mie passioni, tra l’altro Nice è quasi fucsia, è al limite al ciclamino… il che riporta un po’ alla scelta per le labbra, fucsia vero stavolta, in un finish soft che io non bazzico mai, mentre per le guance qualcosa al limite tra il fragoloso e il fucsia… e il resto è in lista prodotti.

Auguri Kazu!
E vedi di fare presto un drama che mi manchi ç_ç

la vera Doko ni demo aru uta cantata dal suo autore :D

Voi usate mai il giallo sugli occhi?
Se sì, come?

Prodotti usati:
*Occhi
- Eye Base primer di Kiko
- Ombretti di aleguaras Santo Domingo, Nice, Sharm, Blue Sky, Dijin, White Bunny di Neve Cosmetics, Universal beige di Sephora
- Aqua Eyes 0L di Make up for Ever
- Fluidiline Blacktrack di MAC Cosmetics
- Mascara I love extreme (fucsia) di Essence

*Viso
- Correttore Prolongwear NW15 di MAC Cosmetics
- Fondotinta Flat Perfection Fair Neutral (prodotto inviatomi dall’azienda a scopo valutativo)
- Blush Buenos Aires di Aleguaras
- Pearlmatte face powder Veronica’s Blush di MAC Cosmetics (Archie’s Girls le, 2013)
- Cipria Hollywood di Neve Cosmetics

*Sopracciglia
- Matita automatica Lingering di MAC Cosmetics

*Labbra
- Aqua Lip 16C di Make up for Ever
- Rossetto Fuchsia Shock di Too Faced

Neve Cosmetics Palette Duochromes swatches, looks, review

Ho deciso di scrivere al volo questo post perché mi è stato esplicitamente richiesto da alcuni di voi: ai tempi dell’uscita della Duochromes, del cui lancio disquisii ampiamente qui non vi fu il tempo materiale per una recensione come si deve, perché nel giro di pochi giorni, nonostante polemiche varie, andò esaurita… troppo poche ne ordinò Neve, un successo così in promozione lo ebbe solo il nekobuki prima maniera.
Ora Neve Cosmetics ne ha messe 50 all’asta, un’iniziativa benefica e di immagine notevole, e quindi si ripropone il dilemma su se ne valga la pena/quanto valga/se sia così originale.

Dal momento che la possiedo ovviamente dal lancio e che avevo già fatto dei post di prime impressioni molto dettagliati, con comparazioni cromatiche, dupes etc, non mi ripeterò su quelle per non appesantire il post, ma proverò a rispondere alle domande che son state poste in giro (sia a me, sia a cose che ho letto)… non sarà quindi una recensione impostata come quella della Intensissimi ma mirata al motivo straordinario per cui posso scrivere questa recensione.

La Duochrome palette nasce come prima palette del suo genere di ombretti pressati tutti, almeno nelle intenzioni, con effetto duochrome: giocati quindi su un doppio colore che si rivela a seconda di come sono colpiti dalla luce.
I toni proposti sono 10, di facile abbinamento tra loro.

Benché il pao fosse posto a soli 6 mesi dall’apertura, io dopo 9 non riscontro cambiamenti nell’aspetto o nell’odore delle cialde (in verità non li ho riscontrati nella nella già citata Intensissimi e nella Chiarissimi, che possiedo rispettivamente da dicembre 2010 e febbraio 2011, né nelle cialde che ho preso l’anno scorso da Scurissimi e Elegantissimi)… alcune persone nelle vecchie lamentavano comparsa di pallini bianchi (che non pregiudicavano l’utilizzo delle stesse); a me col tempo è successo su alcune della Intensissimi (su 4 per la precisione), ma non sulle altre… e non sulla Duochromes a tutt’oggi.

SWATCHES

Da sinistra a destra: Pioggia Acida – Utopia – Alchimista

Da sinistra a destra: Chimera – Fireworks

a sinistra asciutto, a destra bagnato con Nebbia Fissante.
Al sole, all’ombra, alla luce bianca fredda artificiale (solo asciutto)

Da sinistra a destra: Mela Stregata, Abracadabra, Polline.
Asciutti, bagnati, al sole, all’ombra, alla luce artificiale bianca (solo asciutti)

Da sinistra a destra: Veleno – Mezza Estate.
Asciutti, bagnati, al sole, all’ombra, alla luce artificiale bianca (solo asciutti)

Le descrizioni dei toni, altri swatches e le comparazioni sono divise come segue:
Pioggia Acida – Utopia – il cessone Alchimista – Chimera – Fireworks qui
Mela Stregata – Abracadabra – Polline – Veleno – Mezza Estate qui

I toni son tutti ben pigmentati e sfumabili, con una texture morbida e poco inclini allo sfarinamento; tutti ad eccezione di Alchimista, che per me costituisce una delusione infinita, tanto da averlo citato quale ombretto più odiato del 2012 benché la palette in sé sia la mia preferita dell’anno: quel che gli contesto è che non è un duochrome, perché a studiarne bene la base non ha niente che cambi colore, in quanto il doppio effetto è costituito da una marea di glitter che lo frastagliano.
Glitter che, prelevati che siano con pennelli vari o con sfumini (io ho provato con quelli delle palette Sleek, in casa non ho altro), anziché restare sull’occhio finiscono direttamente in faccia… fallout come se non vi fosse un domani, qualcosa di ignobile, e io di solito amo tanto i glitter quanto le polveri libere e le utilizzo con soddisfazione. Ma non Alchimista, ogni volta che ho provato ho passato più tempo a pulirmi la faccia da tutto quello che avevo su che a tentare il trucco occhi, e un ombretto del genere per me risulta inutilizzabile.
So che il mondo lo ama ma veramente NO, io lo odio di un odio profondo, e non escludo di levarlo dalla palette per quanto mi è antipatico… ammetto di non averlo fatto perché mi spiace lasciare il buco libero, ma seriamente… Neve, se dovessi fare la duochromes bis per favore, fai 10 duochromes VERI, anche perché sentire in giro che questo sarebbe il più figo mi fa pensare che il concetto di duochrome non sia passato correttamente. E’ un ombretto coi glitter, cacchio.
Da un punto di vista poi personale mi sta anche da cani… un marronazzo mattonazzo caldissimo ha come base, non riesco a farlo funzionare decentemente neanche mettendogli una base scura, orrido è e orrido resta.

Gli altri sono ottimi, sebbene per motivi di gusto personale che spazia dal gradimento del tono al livello del duochrome non li ami tutti allo stesso modo.

In generale i colori più originali a mio avviso sono Pioggia Acida, Mela Stregata, Polline e Mezza estate; anche Utopia mi piace molto, spesso si trovano viola che diventano blu, più difficilmente il contrario. Chimera poi con la sua sfaccettatura tra il viola caldo e il prugna si presta a tantissimi utilizzi. Abracadabra è certamente il più inflazionato, anche più di Veleno, che rispetto alla tonnellata di marronverdi presenti sul mercato ha il pregio di non avere una base super calda che sembra il leit motiv della categoria.

Il mio tono preferito si è rivelato da subito Mela Stregata e il tempo ha confermato l’innamoramento, perché la qualità è altissima e il colore veramente unico. Mi piace moltissimo che il duochrome sia evidente sempre e giochi sull’essere complementare alla base.

I limiti della palette sono ovviamente quelli comuni ad ogni palette tematica, perché essendo strutturata per presentare solo duochromes non ha toni per agevolare le sfumature o opachi per l’arcata ma onestamente a me non crea problemi, perché di solito io scelgo le palette in base a quanto spero di sfruttare i singoli toni e, avendone un buon numero, ormai preferisco che non abbiano tutte l’ennesimo panna/beige o l’ennesimo marroncino.
Inoltre essendo la palette magnetica e facile da smontare, è sempre possibile sostituire a un tono che pensiamo di utilizzare poco un altro più nelle nostre corde.

LOOKS


look completo

look completo

look completo

look completo
eh sì, il 5 shades of Rebel, che iniziò la serie, era fatto con la Duochromes XD

look completo

23.05.2013_01look

look completo

Alchimista è l’unico a non comparire qui. Come dicevo, mai riuscita a trarne niente di anche solo vagamente decente.
C’è qualche altro look sul blog, se avete voglia di usare la funzione cerca… scovate i duochromes XD

…in definitiva
Io la amo, veramente tantissimo.
Mi rendo conto che avendo io un rapporto privilegiato coi colori e amando visceralmente quelli a effetto duochrome (parecchi dei miei preferiti ne fanno parte, cominciando da Parfait Amour di MAC Cosmetics che mi avete sentito nominare e visto addosso tante, tante volte) ero totalmente in target per l’acquisto, ma essendosi rivelata la palette valida anche all’utilizzo le mie lamentele son ben poche e riguardano principalmente il cessone aka Alchimista, del quale penso tutto il male possibile, il packaging che non mi fa impazzire perché non sono una grande fan della tipologia di palette che Neve ha scelto ma soprattutto la natura limitata della palette, perché per quanto capisca il discorso di esclusività, personalmente parlando non mi offenderei se la rimettessero in produzione o se dessero la possibilità di acquistarne cialde singole…
Mi sento di consigliarla agli amanti del colore e della sperimentazione perché troveranno pane per i propri denti, ma la trovo anche adatta a looks veloci perché i duochromes, per loro natura, consentono di fingere che il trucco sia elaborato e creato da tanti toni con pochissimo sforzo manuale e di tempo impiegato.
Provare per credere.

TAG: I Love Lipsticks! My Top Lipstick Picks (redux giugno 2013)

Rifacimento doverosissimo, la prima versione è di quasi due anni fa giusti.
Sono cambiate tante cose. Tante.

In più bazzicando per la rete ho “scoperto” che girano due/tre versioni di questo tag, per cui ho cercato di unire le domande a cui avevo già risposto con quelle che mancavano (traducendole personalmente dall’inglese) e ne ho aggiunte un paio riguardanti i colori assenti in lista. Dulcis in fundo, tempo fa mi ha taggato anche una signorina che ne ha aggiunte a sua volta, per cui la mia versione comprenderà anche le sue (un paio son della versione del tag che ho tradotto per cui le ometterò per forza di cose)

Rispetto all’intro che avevo fatto ai tempi ci saranno anche i colori che non portavo per niente perché ormai… ah ah ah, in due anni ho scoperto tante di quelle robe su me stessa sperimentando con il make up che non avrei mai detto… è una bella sensazione XD

Non includo swatches perché son settimane che rimando il post a causa di essi, inoltre molti son già presenti sul blog.
Cliccate sui nomi dei prodotti per vederli indossati, recensiti o entrambi.

Procediamo!

01. Quanti rossetti hai?
Stendiamo un velo pietoso, parecchi.
Adoro i rossetti, è un fatto noto, indosso una grossa varietà di colori e finish e mi diverto anche a testarli (tanto che è capitato che me ne siano stati regalati con tale scopo…) ma il mio conto è approssimativo. XD
Ammetto che non mi sento troppo in colpa a bramarne di nuovi perché per quanto sia consapevole di coprire un’ampia gamma cromatica, io uso moltissimo i rossetti, ho imparato a non acquistare quelli che non sfrutterei, a provarmeli addosso e difficilmente vedo un colore e alla prima botta viene a casa con me… dulcis in fundo quando ne apro parecchi di quelli che citerò vedo che son belli consumati nonostante magari siano roba durevole sulle mie labbra, per cui devo averli effettivamente indossati, ecco XDDDD

28.05.2013_01pr

una tipica scatola di rossetti mia. Li tengo divisi cromaticamente, questi sono i violacei

02. Qual è stato il primo rossetto che tu abbia acquistato?
Un rosa opaco di Rimmel, un po’ caldo (questo dovrebbe dirmi tante cose sulla mia superata paura dei caldi…).
Quando ero alle medie/inizio superiori mi piacevano molto i matte, anche se non indossavo esclusivamente quelli. E amavo già i fucsia.

03. Qual è l’ultimo che hai comprato?
Sono due :D
Uno era in wishlist da un anno.
Gli giravo sempre attorno, volevo provare il finish e la linea, è di uno dei miei brand preferiti che però è maltrattato dall’unica catena che lo vende in Italia… si chiama Fuchsia Shock ed è di Too Faced.
L’altro era un mistero, l’avevo swatchato un paio di volte però non riuscivo a capire come potesse stare sulle mie labbra… poi l’ho provato da Bellezza Naturale (evviva i punti di vendita fisici, parte mille! XD) e tutte le perplessità sono sparite, dopo due minuti era sul bancone, pronto a venire a casa con me.
Il misterioso figuro è Plum Cake dei Dessert à levrés di Neve Cosmetics.

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04. Quando eri piccola usavi/provavi i rossetti di tua madre?
No, perché mia madre non si truccava (la leggenda vuole che lo facesse un po’ prima del matrimonio, francamente se pur lo faceva, io non c’ero e non ho mai trovato rossetti suoi in giro… creme dell’anteguerra sì, lei conserva roba schifezzosa in quantità, ma rossetti mai).
Ma ho provato a fregarli a mia nonna (sua madre), lei ogni tanto li metteva e il classico rosso provato per sfizio di nascosto davanti allo specchio era sicuramente il suo…

05. Quanti anni avevi quando hai comprato il tuo primo rossetto?
13 o 14, non di più.
In compenso ero stravecchia quando ho preso il primo gloss… più di 10 anni dopo.

06. Rosa o rosso?
Fucsia, che domande! XD
Tra i due rosso senza dubbio.

28.05.2013_03pr

” target=”_blank”>Full Fucshia e MAC Red, due a caso proprio, eh sì XD

07. Il rossetto più costoso che tu abbia mai comprato?
I Prolongwear di MAC (review dei primi due, review dei secondi due), al momento non mi sono spinta oltre… però ne bramo qualcuno della nuova linea Mineralize Rich Lipstick ç____ç

08. E il più economico?
In assoluto, quelle schifezzine zerocoprenti di Essence che costano meno di 2 euro ma neanche li valgono (sì, li odio XD).
I più economici che ho attualmente in casa immagino siano un paio della MUA e i round di NYX.

09. Qual è la cosa più assurda che tu abbia fatto con un rossetto?
Ah, boh!
Indossandolo sicuramente un sacco di cavolate, ma non son solita usarli impropriamente temo…

10. Se devi consigliare un rossetto su quale marchio ti orienti e perché?
In assoluto su nessuno, anche se spessissimo i miei esempi di colori e finish sono basati su quelli MAC
perché ne hanno un ampio range sul quale sono discretamente ferrata.
Per l’effettivo penso che sia sempre meglio tenere presente a chi si dà il consiglio, e quindi il suo approccio con la materia, la sua personalità e il suo budget… a un neofita con pochi soldi non me la sento di consigliare MAC, facile che utilizzi il prezzo per farsi spaventare e continuare a brancolare nel buio, non so se mi spiego… io stessa ho impiegato anni per decidermi ad avvicinarmi a marchi i cui rossetti costassero anche solo più di 7-8 euro…
Consiglio però MAC a scatola chiusa per provarli, i rossetti.
Da loro si può perché li igienizzano, e avendone tanti di colori diversi e finish diversi danno la possibilità di capire cosa ci può stare bene. Alle brutte se si ha paura del prezzo si cerca un dupe, ma farsi l’occhio sui rossetti, per me, è la prima cosa.
Solo con quello hai speranza di poterti comprare cose senza provarle… anche perché lo stick mente.
Mente tantissimo.
Perché non conosce il tuo colore naturale di labbra, la tua modalità di applicazione e i tuoi colori nell’insieme.
E un rossetto deve stare bene su tutta la tua faccia… non solo con la pelle, o con le labbra, o coi capelli.

11. Rosa preferito?
Il conto dei rosa inequivocabilmente rosa che possiedo è presto fatto: 5, di cui due frost che già percettivamente non ti fanno pensare proprio al rosa, vedendoli… uno dei due “normali” invece chiama corallo… che faccio, dico Chatterbox? XD
O lui o il viva Glam Nicki I.
Io amo e guardo soprattutto i rosa che vanno prepotentemente al confine col fucsia in realtà, ho scoperto XD (anche se ultimamente mi piacciono anche quelli freddi, vedi Pink Nouveau… o Silly, che ancora mi chiedo se ho fatto bene a lasciarlo in negozio)

28.05.2013_07pr

12. Fucsia preferito?
Ossignore.
Cioè, me lo chiedo da una caterva di tempo, ma il fucsia per me è la via, la verità e la vita XD dei colori labbra, per cui una risposta univoca è impossibile. Pure quando viaggio minimo due me li porto, vuoi perché ne ho un range ampio (non ho tantissimi fucsia, stranamente, ma ho colori molto diversi tra loro), vuoi perché appunto non so decidere. (e ringraziamo Embrace me per essere arrivato da poco XD)
Restringiamo la triade ai seguenti:

Show OrchidInglot 253Impassioned

28.05.2013_05pr

Il primo è palesemente freddo con tanto di riflesso blu, il secondo è il più tranquillo dei tre ma ha dentro una bella punta violacea, il terzo è caldo, con punta corallosa dentro, figo.

13. Nude preferito?
Ossia My Lips but Better preferito, direi, seguendo Chiara.
Craving di MAC, che domande… <3

28.05.2013_04pr

L’altro potrebbe essere Plumful sempre di MAC, che non riesco a decidermi a comprare, anche se mi piace tanto, per via del finish. Io proprio non amo i Lustre, sono il mio esempio tipico di rossetto MAC che non vale il suo costo, quando la gente parla genericamente di “rossetti MAC tutti buoni” mi viene la pelle d’oca, ecco XD

Plumful, MAC Cosmetics

con Plumful, che esalta la parte prugnosa delle mie labbra

14. Beige preferito?
Non ce l’ho.
Ho pochissimi rossetti beige, acquistati quando ancora mi ci vedevo… continuano a starmi, ma ammetto che di recente ho preso a darli via. Prima mi dicevo: “che ne sai, magari ti servono per il blog”, ma di fatto difficilmente la cosa può capitare se non per looks tematici (nel qual caso… ah ah ah ci faremo grasse risate per il come uscirne, temo)… non riesco a indossarli col piacere col quale porto un sacco di altri toni, infatti non ne compro da un secolo perché avere cose nel cassetto che non utilizzo… a cosa mi serve?

15. Pesca/corallo preferito?
Sul pesca siam scarsi in questa sede.
Di pesca che ricordi la buccia delle pesche (come mi disse una volta Takiko in una disquisizione sui colori XD ne ho uno solo, e tra l’altro su di me non sono neanche sicura che il colore sia ancora quello “originale” causa mio colore naturale di labbra.
Per quel che concerne il corallo, amo così tanto Costa Chic di MAC che il problema neanche si pone <3
(grazie Ablaze per essere arrivato da poco…)

28.05.2013_11pr

16. Rosso preferito?
Ehm. Ecco una delle domande da procrastinazione infinita.
Per anni (due, non è che io utilizzi il rosso da troppo XD) è stato MAC Red, che ancora mi piace tantissimo… solo che con lui ho il problema degli abbinamenti, non so come spiegarlo ma quando provo a farci qualcosa di diverso da ciò che so già funzionare con lui non sono mai troppo convinta del risultato (l’idea del “One day Purple meet Red” è nata dalle mie difficoltà con lui, anche se non ve l’avevo mai raccontato, forse? XD)
Diciamo che una triade devo nominarla…

Ruby WooRonnie RedRimmel Kate 10

28.05.2013_06pr

Ma ho vari bonus XD

17. Viola preferito?
E’ assolutamente impossibile che io riesca a scegliere tra Violetta e Rebel, mi arrendo.

28.05.2013_08pr

(tra l’altro Rebel ho deciso tipo ora che è viola, perché in realtà vaga dalla scatola dei viola a quella dei colori indefinibili a seconda di come mi gira… ha troppa roba dentro.)

18. Marrone preferito?
Non c’è.
Ne possiedo solo un paio… il primo, “storico”, mi sta anche bene, ma non me lo vedo più addosso… [qui]
Infatti faccio fatica ad abbinarlo, non lo sento “mio”.
Il secondo invece mi è arrivato in omaggio dall’azienda che lo produce (qui il post con comparazioni e prime impressioni) e pensavo mi sarebbe stato da schifo… invece non solo mi sta bene ma stiamo facendo molto timidamente amicizia.
E’ oggettivamente poco per parlar di preferenza o per capire quanto lo userò, ovviamente.

Challening Cookie

look completo con più foto

19. Arancione preferito?
Più che arancione, aranciato.
Sebbene abbia scoperto perché non mi sia vista per anni con gli aranciati (ne parlavo qui) all’arancione puro non lo so se ci arriverò mai, la vedo dura… vi son visi e carnagioni dove lo vedo meglio che su di me.
Di aranciati ne ho pochi (tipo 3 se la memoria non mi inganna), il preferito è senza dubbio Lady Danger, con cui sto facendo amicizia ora…

23.05.2013_01look

look completo con più foto

28.05.2013_09pr

20. Colore inusuale preferito?
Violetta? Show Orchid? Potent Fig? Rebel? Inglot 250? Goes and Goes?
Cacchiarola, se avessi già preso gli Inglot della Pacific Blue vincerebbero per manifesta superiorità! XD
Forse però potrebbe vincere il viola fredderrimo che mi sono mixata da sola con due Pout Paints di Sleek, che sono tinte per labbra teoricamente, quindi penso possano concorrere qui… (al contrario di Dragon, che avrei citato volentieri).
O Plum Dandy. Per utilizzo vince sicuramente lui ed è un tono complesso da decifrare.

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21. Favourite dark shade?
Potent Fig di MAC Cosmetics e tra i non-proprio-rossetti direi Dragon di Neve Cosmetics.
Più scuri di così non ne ho…

28.05.2013_14pr

22. Finish e texture preferiti?
A livello di finish, prediligo la robbbbba coprente *____________*
Ok, seriamente: ho le labbra pigmentate e mi piace coprirle il più possibile (non perché non mi piaccia il mio colore naturale di labbra, ma perché se indosso qualcosa voglio che si veda. Altrimenti metto il mio MLBB e amen XD), per cui tendo a preferire finish che siano almeno costruibili e la cui pigmentazione di base sia almeno media.
In soldoni, non voglio dover fare quattro passate per vedere il colore addosso a me.
Tuttavia ho un rapporto complicato con l’opaco puro, che solo nell’ultimo paio di mesi sta migliorando… purché i mat siano della famiglia luminosa (io uso dividere i colori all’americana in brights e darks) si può ragionare perché mi stan bene (vedi Ruby Woo, Lady Danger, Ronnie Red…) mentre quelli cupi effettivamente su di me non rendono al meglio (Russian Red o Diva)
In assoluto amo gli Amplified e i Frost di MAC, i Satin e poi i Mattene e i Prolongwear. Nelle altre case, tutto ciò che ricorda questi finish.

Come textures la preferita assoluta resta quella del rossetto classico, a patto che sia scorrevole sulle labbra, non troppo morbida né troppo dura e che il colore, pur rimanendo presente a livello di durata per ore, non si senta proprio: quando lo percepisco sulle labbra o è viscido o fa effetto pellicola la cosa mi urta e posso arrivare a non volerlo proprio indossare.
Ancora, mi piace che non secchi le labbra, anche quello è un buon modo per farsi bocciare senza appello da me.
Infine mi piacciono tanto i rossetti liquidi (non ve ne eravate accorti, lo so XDDDDD), e solo quelli (no gloss pigmentati, no tinte per labbra!) ma se ne trovano pochi in giro… D:

23. Altri preferiti?
I berries!
Ero indecisa se inserirli in categoria a parte… sono difficili da descrivere, in italiano non abbiamo un termine preciso (no, bacca non mi piace e non rende) per parlare di tutti quelli che non sono né propriamente rosa né propriamente rossi, che dentro possono avere persino del marrone e del viola (prugna specialmente) ma senza ricadere specificamente in nessuna di tali categorie… li ho sempre amati, anche quando non avevo realizzato che il mio colore di labbra ricade esso stesso nel berry (da qui i miei MLBB), per cui ne ho un discreto numero e resister loro è cosa dura.
Tra i miei preferiti citerò giusto Perpetual Flame (rosso in base berry) e Deliciously Forbidden :D

28.05.2013_13pr

E ancora Apocaliptic degli Apocalips di Rimmel, Kate 20, 9, 22, Too Faced Celebrity Meltdown e Drop Dead Red… eh, ce ne sono veramente tanti.

Le domande aggiunte da Robiwan:

24. il rossetto più schifoso mai provato
Just Red di Benecos [review], la tristezza proprio.

25. il rossetto che vorresti comprare ma non hai mai comprato
Make Up For Ever Rouge d’artiste Intense 15 e MAC Cosmetics Fusion Pink (che ho indossato qui.
Giro attorno a questi due da una vita e mezzo, ma quando ho il 20% da Sephora non posso prenderli (il punto vendita della mia città è PIETOSO, non offre una cippa. E online un solo prodotto non lo ordino, con le spese di spedizione mi giocherei lo sconto!), e quando sono in città con Sephora decenti non ho sconti se non del 10.
E per principio a prezzo intero non glieli voglio prendere, ecco XD
Il Too Faced inoltre è anche glossato, finish che non amo… ma mi incuriosisce provare la linea, ammetto.
Poi ci son diversi Inglot e varie altre cose ma rimando alla [wishlist] che sarà sempre aggiornata anche quando questo tag sarà di nuovo da rifare.

26) il rossetto che ti sta oggettivamente peggio
Nessuno?
Nel senso, se acquisto un rossetto è perché credo mi stia bene/so di poterlo sfruttare in qualche modo… se non mi sento sicura non sgancio.
Potrei rispondere Viva Glam Nicki II, se non fosse che io l’ho preso per il layering dopo averlo già provato in negozio, per cui anche se al “naturale” non lo porterei, non rimane fermo nel cassetto e non l’ho preso illudendomi che mi stesse.

27) il rossetto rinnegato (che prima ti piaceva ma ora ti fa cagare)
Nessuno e qua sono sicura XD
Ne ho un paio, anzi tre che non ricomprerò quando riuscirò a finirli, ma è una questione di durata la loro… e in un caso anche del fatto che essendo fuori produzione non potrei neanche se volessi.

28) il rossetto rivalutato (comprato e messo da parte, ma poi tirato fuori dall’oblio)
Senza dubbio Playing Koi di MAC, non me lo vedo più addosso se non per il layering, e come ho mostrato qui ci faccio cose carine per cui quando finirà sarò un po’ triste…

28.05.2013_10pr

Dovrei taggare gente a ‘sto punto, ma in molte lo han fatto, per cui dico… se volete una “scusa” per farlo, sentitevi taggate.
E questo include anche chi non ha un blog, raccontatemi i vostri preferiti e non nei commenti, o quello che davvero vorreste comprare ma ancora non avete dato e perché.
Buon rossetto a tutte <3

She’s lost control

but she expressed herself in many different ways,
until she lost control again.

(Joy Division, She’s lost control)


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Quando, mesi fa, parlai per la prima volta con la la comare di questo look non sapevo bene come coniugarlo con quella che è la mia concezione del colore… io smokey neri non ne faccio mai, ci ho provato un paio di volte (il mio primissimo fu nero, quattro anni fa) per esercitarmi, poi son passata al colorato e amen XD
Ma mi intrigava l’idea… l’idea di qualcosa così fuori dai miei schemi, pure opaco e con pochissimi colori.

C’è veramente poco da dire in materia, perché lo smokey è fatto con un ombretto nero semplicemente sfumato alla noia, contenuto perché in sé l’insieme non è soft e non avevo bisogno che si vedesse chissà quanto ad occhi aperti… basta Potent Fig per annunciare che sì, si fa sul serio qui XDDDD

Le guance sono appena accennate, e sulle labbra il già citato violone vampy del mio cuor.

I could live a little better with the myths and the lies,
when the darkness broke in, I just broke down and cried.
I could live a little in a wider line,
when the change is gone, when the urge is gone,
to lose control.

Prodotti usati:
*Occhi
- Too Faced Shadow Insurance Lemon Drop
- Ombretti Noir di Sleek (Ultra matte darks), Universal Beige di Sephora, Polyester bride di Urban Decay
- Double glam eyeliner n.3 parte viola di Kiko (le)
- Mascara I love extreme di Essence

*Viso
- Correttore Prolongwear NW15 di MAC Cosmetics
- Full Cover n.4 di Make up For Ever
- Pure Pleasure Creamy Blush n.1 Bejeweled Sand di Kiko (le)
- Fondotinta Pampered Puss Inquisitive Siamese di Meow Cosmetics

*Sopracciglia
- Matita Lingering di MAC Cosmetics

* Labbra
- Automatic Precision Lip Liner n.512 di Kiko
- Rossetto Potent Fig di MAC Cosmetics (le, 2011)

Fitocose – Tonico per il viso all’aloe e azulene e Tonico per il viso all’Hamamelis review

Il tonico è un prodotto che mi ha sempre incuriosita e che ho utilizzato con incostanza per molto tempo… non sapendo bene cosa cercare in materia mi ritrovavo anche in difficoltà nel capire come rapportarmici.
E’ stato solo con l’avvento di una routine di skincare ragionata che pian piano ho cominciato a sviluppare anche la necessità di trovare qualcosa che ovviasse ad alcuni inconvenienti o mi aiutasse con altri.
Non scrivo una recensione di più prodotti assieme da una vita (no, quelle contenute in prodotti finiti etc non contano XD), ma stavolta ho deciso così perché trovo i due tonici in oggetto molto simili come effetto su di me, per cui “separandoli” avrei dovuto fare due recensioni simili… e non mi pareva il caso ^_-

fitocose_tonico

Info fondamentali
Tonici per la pelle sensibile a base rispettivamente di Aloe e camomilla il primo, hamamelis e aloe il secondo.
Sono venduti da Fitocose attraverso il proprio sito ufficiale e i rivenditori sparsi in giro per il web e per l’Italia (una lista degli stessi è reperibile sul sito a questo indirizzo) al prezzo di 5,25 euro per 150ml.
(i rivenditori potrebbero applicare un sovrapprezzo)

Impressioni generali
A voi viene in mente un prodotto più frainteso del tonico?
Forse batte anche il contorno occhi, perché quella crema ha almeno una buona fase di fan (presente!)… il tonico no. O meglio magari ce l’ha, ma è una fanbase tutto sommato piccola, per molti o è inutile o è una coccola in più ma solo quello.
Io mi ci sono avvicinata più di un anno fa perché l’idea della coccola tutto sommato mi piaceva… poi ho scoperto che per la mia pelle è qualcosina in più, perché essa oltre ad essere sensibile vive male gli sbalzi di temperatura e l’essere lavata… è molto raro che nell’asciugarsi non la senta quasi secca, credo ci siano giusto un paio di detergenti che non mi fan desiderare subito qualcosa di un filo lenitivo.

I due tonici Fitocose che recensisco assieme hanno proprio questo scopo su di me: in genere li passo, imbevendo con essi un dischetto di quelli che utilizzo anche per struccarmi, dopo la detersione.
Sono entrambi freschi e privi di odore forte e definito, molto simili come effetto, si asciugano in fretta sulla pelle, preparandola per la crema, ma non la lasciano secca come mi capita con l’acqua.
Sono inoltre ottimi come debellatori di residui di trucco qualora mi capitasse di non aver visto qualche cosa (di solito è il colore nella rima interna quello che mi dà più problemi, specie se mi strucco tardi e sono stanca…), e un paio di volte per sbaglio quello all’aloe e azulene l’ho usato anche come struccante occhi… non posso dire esattamente come si comporti perché ho corretto subito il tiro ma fa anche quello, mi sono accorta dell’errore dall’odore, mica dalla capacità di ridarmi la mia triste palpebra rossiccia al naturale!

La consistenza è molto simile per entrambi, liquidina; e sono entrambi giallini.
Ancora entrambi non lasciano la pelle unta dopo l’utilizzo, che è cosa buona e giusta.

Come accennavo a seconda del tipo di struccante e di detergente che utilizzo si rivelano più o meno indispensabili, per esempio in questo periodo sto usando il Bionova di cui s-parlavo nei preferiti di maggio 2013 e mi rendo conto che col tempo mi sta seccando abbastanza la pelle quando lo uso, al punto che lo rimuovo per bene con il detergente (Maisenza, ora come ora) e nonostante ciò ho proprio bisogno di qualcosa che mi rinfreschi e rilassi la pelle… so che non è colpa di Maisenza perché l’ho già usato in inverno quando faceva decisamente più freddo ed è stato uno dei pochi periodi in cui non avevo bisogno del tonico dopo due minuti dal lavaggio volto, per cui direi che posso assolverlo…

Quello all’Hamamelis poi ha una discreta funzione di pulizia dalla sensazione di unto sulla pelle… lo passavo dopo lo struccaggio, ancor prima di lavarmi il volto, quando usato il detergente al miele di Bottega verde di cui pure ho sparlato nel post già linkato perché mi dava troppo fastidio la sensazione addosso… e riportava tutto alla pace XD

Quello all’aloe e azulene, che invece ormai conosco come le mie tasche (l’avrò ricomprato almeno 3 volte…) ha anche una bella funzione lenitiva sui rossori, specie d’estate mi è capitato di passarmelo sul viso quando ero molto accaldata e ho notato la differenza; inoltre negli ultimi mesi ho notato che i rossori son migliorati davvero e la sensazione che sia anche un po’ merito suo non me la leva nessuno.

…in definitiva
Quando ho cominciato a interessarmi all’argomento tonico son partita da Fitocose perché ne avevo sentito parlare bene, mi era discretamente accessibile come marchio, il prezzo era umano… ora che sono entrata a pieno regime tra gli utilizzatori non mi sono ancora decisa a staccarmi da Fitocose perché i due di cui ho appena parlato mi sono piaciuti tantissimo, preferisco quello all’Aloe e azulene perché ne amo la funzione anti-rossori, ma trovo ottimo anche l’altro.

E voi che rapporto avete col tonico?
Suggeritemene anche uno da provare se vi va?

[Misato-san Redux look series] CranberRome 2013 version

La serie che esordisce oggi sul blog prende vita per almeno tre motivi… il principale dei quali è la voglia di rifare, in versione aggiornata, alcuni dei trucchi già presenti ma che non mi soddisfano perché fotografati male/realizzati così così/con abbinamenti labbra che non mi soddisfano… in tre anni da che esiste il blog son cambiate tante cose, alcune delle quali riguardano la mia concezione del trucco… e ci son dei looks che mi piacciono ancora ma che mi va di riproporre (spero) gestiti meglio.

Il secondo motivo per cui vedete oggi il CranberRome redux è che parecchi mesi fa parlammo qui sul blog dell’idea di una mini dedicata a uno dei miei ombretti preferiti, Cranberry di MAC, che nonostante sia palesemente caldo ha fatto breccia nel mio cuore il giorno in cui per la prima volta l’ho swatchato (fu il mio primo ombretto, con Parfait Amour! <3 ) e da allora non l'ha mai lasciato.
Volevo che arrivasse una stagione in cui fotografarlo non fosse un dramma, perché renderne la meraviglia del tono mi è sempre risultato un po' ostico, vuoi per la luce vuoi perché la mia macchina fotografica è come me, coi caldi arranca XD

Il terzo motivo per il quale mi son decisa è che quella gran donna dietro quel blog meraviglioso che è A Colourful Mess (l’ho mai detto pubblicamente quanto ne adori pure il nome?) ha lanciato una sfida su facebook: più ombretti rossi sugli occhi per tutte (lascio a voi scoprire il nome bellissimo dell’album e le entries già arrivate!), per la gioia delle fan del trucco portabile insomma :PPPPPP
Convenuto con la diretta interessata che Cranberry rientra nei rossi, era venuto in mente di aggiornare il CranberRome.
Così:

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Il post originale era questo ed è dell’epoca in cui il blog non era ancora un beauty blog a tutti gli effetti; i difetti son molteplici e vanno dalle foto (luce sbagliata, assenza di macro, flash, bilanciamento dei bianchi ad minchiam… potrei andare avanti XD) alla realizzazione (io e la mia tendenza al look contenuto, una lunga storia…) alle sopracciglia… ai tempi poi pubblicavo solo gli occhi e… se avete letto il post originale vi sarete fatti quattro risate per l’affermazione alla fine.
Sì, ero una di quelle persone.
Per fortuna mi sono disintossicata dalla falsa credenza! XD

Per la versione 2013 ho deciso di approntare qualche cambiamento ma tenendomi sul filologico: ho cercato di migliorare il look usando però rigorosamente prodotti che avevo già all’epoca… ammetto che non è stato facile perché ai tempi avevo pochissimi fard e pure coi rossetti non stavo messa benissimo… il CranberRome è nato infatti a inizio ottobre 2010, quando mi stavo recando a Roma dalla mia migliore amica (il conillio del post originale <3 ), avevo appena preso Cranberry e un altro paio di cose (tra cui la palette di supporto del look), non compravo ancora rossetti MAC (iniziai il mese dopo XD)... ai tempi a lei era piaciuto (è il mio opposto quasi a livello di gusto... colori caldi a go go, che le stanno benissimo tra l'altro) e per quello nel post originale sono indicati possibili sostituti per ricrearlo.
Ovviamente il fondotinta non lo avevo (ho usato quello visti i tempi per i test, onde poter scrivere qualcosa prima della fine della promo! Ed è pure un pelo scuro…), il correttore, mascara, matita sopracciglia e base occhi neanche, ma ho finito tutti gli originali d’epoca sicché… ^^

I cambiamenti che ho apportato non sono molti ma tendono a rendere più brioso il look nonché a dargli una forma che faccia intuire che son truccata anche se ho gli occhi aperti: la v esterna è più sfumata e allungata, la rima interna è passata da nera a teal (ho una venerazione per i rossicci/berries/borgognosi col teal e prima o poi ve la spiego con dovizia di particolari ;D ), l’arcata sopraccigliare beige opaco perché non concepisco altro da diverso tempo a ‘sta parte (non riesco a vedermela più sbrilla, sto invecchiando XD in realtà trovo che in questo modo dia maggiore risalto al look) e infine sotto all’occhio… beh un tempo non mettevo niente mentre ora non concepisco non farlo XD
Viola, altro pallino. Freddo, perché i caldi sotto all’occhio tendenzialmente son molto rari per me, l’effetto è spesso sul pianto andante e anche no XD
Parfait Amour perché ai tempi sicuramente l’avevo XD

Per le guance pure ho “cambiato idea”… il fard dei tempi lo possiedo ancora, ma volevo qualcosa che si avvicinasse al berry… ho aggiunto sul volto anche un illuminante, in guisa del quale ho sfruttato un fard chiarissimo che ai tempi fu un acquisto sbagliato ma che ora, finalmente, so come riciclare… mentre sulle labbra il mio rossetto preferito di quel periodo, che è assolutamente tranquillo… ma tra i pochi che avevo ai tempi davvero non ci vedo altro.

Voi che combo labbra avreste considerato per questo look?
Qual è il vostro rapporto col rosso sugli occhi?

Prodotti usati:
*Occhi
- Too Faced Shadow Insurance Lemon Drop
- Ombretti Cranberry e Parfait Amour di MAC Cosmetics, Chopper, Oil Slick, Polyester Bride di Urban Decay,
Universal beige di Sephora, Brooklyn di Neve Cosmetics (eyeliner)
- Vibrant Eye Pencil n.606 di Kiko Cosmetics
- Mascara ScandalEyes LycraFlex di Rimmel London

*Viso
- Correttore Prolongwear NW15 di MAC Cosmetics
- Fondotinta Flat Perfection Light Neutral (prodotto inviatomi dall’azienda a scopo valutativo)
- Blush beauty belletto n.17 di Madina Milano
- Blush beauty belletto n.31 di Madina Milano (illuminante)
- Cipria Hollywood di Neve Cosmetics

*Sopracciglia
- Matita automatica Lingering di MAC Cosmetics

*Labbra
- Rossetto Celebrity Meltdown di Too Faced

Neve Cosmetics Fondotinta compatto Flat Perfection prime IMPRESSIONI, comparazioni, look

NOTA BENE: questo post parla di prime impressioni (NO RECENSIONE, è troppo presto XD) su un fondotinta che mi è stato mandato in prova valutativa dalla ditta che lo produce.
Ringrazio Neve Cosmetics per l’opportunità, la mia politica valutativa (spiegata nel Disclaimer del blog) tuttavia non cambia e si basa come sempre sulla reale utilizzazione del prodotto.

Finalmente ci siamo :D
Il post che state per leggere lo aspettavamo proprio… voi di fruirne, io di scriverlo perché ero curiosa.
Come è mia consuetudine ho preferito prendermi dei giorni per dare le prime IMPRESSIONI sul prodotto in oggetto: essendo un fondotinta poi, ho allungato i tempi rispetto a quelli di un ombretto o un fard (anche se qualche assaggio di come mi veste ve l’avevo già postato qui, perché testare qualcosa che veste l’intero viso richiede osservazioni, prove di tenuta e interazioni con vari prodotti e con le condizioni atmosferiche, luce decente per valutare il colore… paradossalmente, il tardo autunno che ha caratterizzato la strana fine di maggio e l’inizio di giugno mi è stato utile, perché potrò dirvi sia come è stato con un clima più rigido sia darvi un assaggio delle potenzialità estive dello stesso.
Inoltre è la prima volta che provo un fondotinta non minerale e per di più compatto, per cui prendete le mie impressioni come quelle di una che sta imparando l’abc della materia e se manca qualcosa, non esitate a chiedermela nei commenti :D

Flat Perfection Neve Cosmetics Doverosa premessa: non troverete qui swatches dei fondotinta (io ho ricevuto quattro colorazioni delle otto disponibili sul mercato) perché non li ritengo attendibili; ho spiegato dettagliatamente la mia posizione nel visti dalla rete dedicato al Flat Perfection, dove ho inserito anche qualche indicazione sul discorso sottotoni e scelta del colore e un po’ di inquadramento generale sull’uscita, packaging compreso.
Se non l’avete fatto, vi invito a leggere quel pezzo così evito di dover ripetere argomenti che allungherebbero un post che sarà già lungo di suo ;D

Ho indossato questo fondotinta prima nella tonalità light neutral e poi nella fair neutral per un totale di 11 giorni al momento in cui scrivo questo pezzo; la crema con cui l’ho testato è la da me amatissima Eterea di Neve Cosmetics [review], che è quella che sfrutto in autunno, inverno e primavera e comunque nelle situazioni in cui non prenderò sole in viso (ho la pelle troppo chiara e sensibile alle scottature per fare altrimenti!); la mia pelle come ricordato anche nella colonna a destra del blog è sensibile, mista tendente al grasso, con zone che si lucidano discretamente (specialmente la fronte, non aiutata dal mio portare la frangia, e il naso) ma contorno occhi tendente al secco.

Ho testato il fondotinta con tre tipologie di applicazione diverse: l’ho prelevato sia con il nekobuki [review] che con il Powder brush ELF [review] per poi passare all’Expert Face Brush di Real Techniques: in tutti i casi il risultato è omogeneo, il prodotto risulta facile da sfumare e amalgamare alla pelle (praticamente l’esatto contrario dell’High Coverage [review], che avevo letteralmente odiato!); tuttavia rilevo un po’ di sfarinamento della cialda per cui quando prelevo il prodotto ho gradualmente imparato ad essere delicata in modo da arginare il problema ed evitare di renderlo in polvere libera per mera goffagine ^^
Mi sembra che con l’Expert face il difettuccio sia minimizzato, ma non saprei dire se sia una sensazione dovuta al fatto che ho imparato a gestirlo io o un merito del pennello in sé.
Non ho testato invece il prodotto da bagnato perché io non uso mai i fondotinta bagnati… come raccontavo in occasione della recensione dell’High Coverage e di altri prodotti purtroppo la mia pelle rifiuta vigorosamente il processo, per cui dopo svariati tentativi con robe diverse mi sono arresa all’evidenza che è colpa sua e pace XD

La coprenza la trovo da bassa a media: la polvere risulta molto costruibile, ho provato più volte ad applicarne un secondo e anche un terzo strato per vedere se mi incartapecorisse la pelle o altro (per esempio se finisse nelle due rughe che ho in fronte, dove l’high coverage amava insinuarsi in modo da farle sembrare quelle di una centenaria U_U) e non è mai successo (con somma gioia perché un paio di volte ho provato a farlo per uscire e io di solito non sono così temeraria, non testo più la roba rischiando di andare in giro conciata male come fino a un paio di anni fa XD), ma non ho potuto sperimentare il processo con temperatura oltre i 20 gradi purtroppo.
(non ancora almeno)
Trovo che il fatto che non sia super coprente sia un assoluto pregio, perché può andare a soddisfare tutte quelle persone che, come me, si son trovate male con il fondotinta minerale; tuttavia non saprei se può soddisfare le esigenze di persone con grossi problemi di pelle perché io francamente non ne ho: le mie esigenze maggiori in media sono di coprire i rossori e magari qualche brufoletto sporadico… e per brufoli e simili condivido il pensiero di Lisa Eldridge, hanno fatto i correttori per aiutarci… sarà che detesto i prodotti-pastone, ma… ^^

Sulla pelle il Flat Perfection risulta di texture leggera: si fonde bene e non si sente addosso, che è una caratteristica per me basilare per indossare qualsivoglia prodotto. Anche nei due giorni in cui l’ho avuto su con più di 20 gradi (in uno ho superato i 30 sicuro, oh estate finalmente esisti! ç_ç ) non mi ha dato problemi in tal senso, il che è per me una grossa rassicurazione, potrò continuare i test col caldo e vedere se lo reggo (in questo ha un temibile rivale, il mio fondotinta d’ordinanza regge anche i 40 andanti, roba da duri XD e l’altro amore mio pure i concerti, conditio sine qua non per l’amore assoluto :D ) XD
Non riesco tuttavia a utilizzarlo sulle occhiaie (come qualunque altra polvere) perché lì mi secca la pelle ed evidenzia le linee di espressione (che è poi il motivo per cui per me esistono solo i correttori liquidi e anche tra quelli ho diversi odiati XD). Sinceramente conoscendo i miei precedenti neanche mi aspettavo un miracolo…

Il finish è luminoso, immagino per effetto della mica nell’inci in posizione alta, ma non sbrillo… indossandolo anche al sole diretto non ci si ritrova dei Cullen mancati (l’avrei odiato!); in compenso fa abbastanza salute.
Su di me non si ossida e anche a distanza di ore non evidenzia imperfezioni.

Interagisce bene con varie textures e tipologie di fard: l’ho provato sia con minerali che con pressati (un paio dalla Intensissimi più altri tradizionali che ho in giro per casa) per passare poi a quelli in crema… sento spesso dire che questi ultimi non “andrebbero” usati coi fondi in polvere, ma onestamente non ho mai avuto problemi a meno che il fondo in sé non fosse disgraziato (sì, ce l’ho di nuovo con l’High Coverage. E’ un trauma il mio U_U), stendo e sfumo con le dita… anche il Flat Perfection li apprezza!

Da ultimo affronto i due aspetti che maggiormente sono influenzati dalle condizioni climatiche, ossia quello della lucidità e quello della durata del fondo sul viso: per provare a farmene un’idea ho quasi sempre evitato di indossare cipria con esso (il che per me è faticosissimo perché in parte è anche un’abitudine ^^ )… si dice che le polveri non ne abbiano bisogno, ma francamente ho sempre trovato il discorso totalmente soggettivo, perché su me stessa, specie quando si alza la temperatura, vedo differenze importantissime (inoltre a volte la cipria migliora l’effetto finale estetico, specie se come nel mio caso per la finitura si tende a utilizzare prodotti hd e similari come la Hollywood e la Primed and Poreless di Too Faced… tuttavia son test che in questo caso non ho effettuato per cui ne parlerò a tempo debito nella vera recensione).

Il Flat Perfection non ha fatto eccezione alla regola: con una temperatura sotto ai 20 gradi mi teneva asciutta e non lucida anche 8 ore, ma appena è salita oltre i 28… in 3 ore mi son trovata lucidina.
Lucida di una lucidità non molesta, nel senso che per accorgermene mi son dovuta guardare allo specchio e controllare tattilmente (dato il finish luminoso del fondo trovo più difficile percepire otticamente quando comincia la lucidità e mi capita anche col Meow Cosmetics ^^ ), ma comunque abbastanza da necessitare di veline assorbi-sebo anche perché ero fuori casa e dovevo farmi qualche foto (vedrete prossimamente XD), tra le altre cose.
Ciò ha influito anche sulla durata complessiva del fondo, che è un aspetto che col caldo devo ancora esplorare e sul quale non mi esprimo… sotto i 20 gradi invece posso dire che è ottimo, struccandomi dopo 12 ore non solo avevo TANTO prodotto ancora sul viso ma anche il fard, di qualunque genere… lo trattiene proprio bene!

Infine volevo spendere qualche parola sull’argomento comparazioni cromatiche, ossia sulle differenze di colorazioni tra la versione high coverage e il flat perfection: in linea di massima a nome di colorazione dell’uno corrisponde la colorazione dell’altro, tuttavia da quello che ho potuto osservare in bioprofumeria l’high coverage, anche per effetto di una formulazione notevolmente più corposa, ha il sottotono più evidente, cosa che mi era già sembrata una volta indossato il fair neutral del Flat Perfection: quest’ultimo risulta più neutro rispetto al corrispondente HC che tende un pochino al rosato.
L’altra perplessità personale che ho sviluppato vedendo le colorazioni per bene dal vivo è che credo non vi siano toni troppo scuri… se tra di voi ci son persone dal Medium in su (N25/30) fatemi sapere se si tratta di un’impressione corretta o meno ^^
In compenso il fair è un buon fair per la mia persona, da chiara vera ne sono molto contenta ^^

COMPARAZIONE PELLE SENZA E CON FONDO

08.06.2013_01sw 08.06.2013_03sw

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Come faccio sempre in questi casi, per provare ad ovviare ai limiti della mia macchina fotografica vi propongo dei particolari del viso alla massima qualità che mi è consentita; a sinistra sono senza fondotinta, a destra lo indosso, anche se è il light neutral, che è un po’ più scuro del mio tono di pelle (spero vediate anche voi lo stacco col collo… io lo noto anche qui ma schermi diversi potrebbero falsarne la percezione).
Nelle foto col fondotinta applicato i rossori risultano coperti e i brufoletti nella parte più esterna (ciao ciclo, ciao! Sei utile solo per fare ‘sti esperimenti U_U) del viso minimizzati.
La grana della pelle è più omogenea e anche i pori in prossimità del naso, che sono gli unici un filo più dilatati del mio viso sono migliorati.
Non ho utilizzato infatti correttori nè altro e l’applicazione è quella col Powder brush di ELF.

QUALCHE LOOK


Con il Light neutral

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look completo con più foto qui

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A un paio di ore dall’applicazione, con 25 gradi.

Con il fair neutral

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Primo test, 26 gradi.

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Con più di trenta gradi, a qualche ora dall’applicazione (circa 5) e dopo una passata di velina antilucido e di cipria Blot di MAC.

In definitiva mancano ancora un po’ di prove da fare per determinare la qualità del fondotinta, perché vorrei vederlo con sotto la crema solare, capirne bene la durata col caldo, farlo interagire con ciprie varie… inoltre vorrei provare il medium neutral (già che ce l’ho… ^^) per il contouring appena sarò ispirata e vagliare meglio il fair neutral, che non mi era stato inviato ma che ho avuto da Helena, per la quale risultava troppo chiaro, in cambio del mio light warm (viva lo swap XD).
Tuttavia per ora mi sta piacendo veramente molto, le premesse per un buon prodotto ci sono.

Voi che idea vi siete fatti di questo fondotinta?
C’è qualche esperimento che mi consigliate di fare in vista della futura recensione?

Il prodotto di cui parlo in questo post mi è stato omaggiato dalla ditta a scopo di eventuale recensione; non sono stata pagata in alcun modo per scrivere questo articolo nè avevo vincoli per farlo e le opinioni che ho espresso sono strettamente personali (come tutte le altre che avete sempre letto su questo blog)

Top(&worst) May 2013 edition (Prodotti preferiti e s-preferiti di maggio 2013)

Per maggio 2013 ho più s-preferiti che preferiti, in proporzione.
Messa così sembra triste, in realtà tra i primi soprattutto c’è roba che sto provando da un bel po’ e che proprio non mi ha convinta, per lo più… io di solito prima di dichiarare la mia antipatia per un prodotto ci penso e ci ripenso, faccio tante prove, ma quando non va non va D:
Due sono i trend personali a livello truccoso: il verde, declinato in quindicimila modi diversi (ogni tanto ricordo che non esiste solo il teal… XD) e i rossetti opachi.
Io che i Matte non li ho quasi mai portati se non in vera gioventù (= 14-15 anni) li sto decisamente riscoprendo… meglio tardi che mai?
E poi abbiamo il trend skincare, che penso andrà avanti qualche mese perché ho campioncini (anche importanti come quantità, no monodose XD) da testare e sto cominciando a farmene idee :D

Preferiti

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01. MAC Cosmetics ombretti Surf USA (Surf, Baby le, 2011), Cool heat (Cool heat le, 2008), Banafsaji (The art of the eye le, 2013) [Cool Heat usato qui - Banafsaji swatchato qui]
Li ho usati un sacco e non ho looks pubblicati da mostrarvi sul blog ancora. Shame on me.
Surf USA in particolare è anche l’ombretto della sfiga… lo uso sempre quando le foto non mi soddisfano o se sono di fretta, è un anno che dico: “e che cacchio, ‘sto mese lo voglio sul blog” e invece niente.
Forse è la sua vendetta perché quando l’ho visto la prima volta mi ha fatto cagare, e tutt’ora non so perché.
Quando l’ho rivisto era sold out e l’ho recuperato per altre vie ;D
Cool heat invece è un teal su cui ho sbavato per anni, davvero. Quando ho cominciato a interessarmi di MAC (2009) e non sapevo ancora delle limited edition e bla bla ero finita su un look dove era usato.
Colpo di fulmine, solo con Parfait Amour e Cranberry ho avuto lo stesso grado di lovogliosubitoora.
Solo che era ovviamente introvabile, finché quest’anno non l’ho beccato su The Cosmetic House (Ale è colpa tua! e ho scoperto che la scintilla non era mai sopita.
Non mi ha delusa, anzi.
Banafsaji… luv, un giorno mi deciderò a fare il post sui miei ombretti MAC e dovrò trovare il modo di swatcharlo nella sua gloria di duochrome perché duochromes are a many-splendored thing <3

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Surf USA e sulle labbra un layering di cui parleremo prossimamente…

02. Pigmento Inglot n.71 [swatches - look]
Ogni tanto torna in auge, ‘sto colore è troppo bello.

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Banafsaji (palpebra mobile) & Inglot 71 (piega

03. ELF – primer occhi
Finalmente son riuscita a procurarmelo, ci tenevo troppo a provare anche lui nell’ambito della mia ricerca sui primers occhi… ora non so come sarà col caldo per cui ne riparleremo tra mesi per una recensione, ma è da marzo che lo uso e 12 ore se le fa tutte, senza sforzo.
Ammetto, non pensavo.

04. Cattier – Gommage argile (Clay scrub)
La minitaglia comprata nella trasferta in terra torinese si sta rivelando uno degli acquisti più azzeccati dell’anno. Sia per la bontà del prodotto che per la quantità, l’ho usata 4 volte e ne ho ancora un sacco!
Sicuramente ne riparleremo, ma per ora basti sapere che ho comprato la full size da quanto mi ha convinta, mi lascia la pelle splendida a lungo ed è delicatissimo.

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05. MAC Cosmetics rossetti Embrace me (Fashion sets 2013 le), Ablaze (Fashion sets 2013 le), Feel my pulse (Temperature Rising le, 2013), Lady Danger [Fashion sets overview con looks, Temperature Rising overview, Feel my Pulse look, Lady Danger look
La saga degli opachi (più un intruso), perché e dai e dai, i Matte MAC quest'anno hanno fatto breccia nel mio cuore.
Embrace me mi ha anche salvata una sera di pizza fuori in cui me l'ero dimenticata a casa... nessun bisogno di sistemarlo dopo la gran mangiata. Fucsiammore al cubo, come dico io. <3

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Cool Heat sugli occhi, Embrace me sulle labbra

06. Neve Cosmetics Ombretto minerale Pixie Tears (Immaginaria collection, 2013) swatches e comparazioni - look
prodotto ricevuto a scopo valutativo dal brand
Amore dalla prima volta che l'ho indossato, non credo che qualcuno nutra ancora dubbi sulla mia venerazione per ogni sorta di duochrome, ma Pixie Tears è talmente sfaccettato e sfacciato nel suo esserlo che non poteva che conquistarmi. E farsi usare molto.

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Ablaze sulle labbra

07. Neve Cosmetics Pastello Insalata (Immaginaria collection, 2013) [swatches e comparazioni - look]
prodotto ricevuto a scopo valutativo dal brand
E’ strano, ma negli ultimi due mesi ho acquisito quattro nuovi pastelli (uno per le labbra e tre per gli occhi), e Insalata, il colore per me più “difficile”, è quello che al momento già mi ha convinta e ha acquisito la mia approvazione.
Mi piace come base e mi piace sotto all’occhio… in rima interna pure non è male, ma ancora non ho preso i tempi e comunque la vera sfida sarà il caldo, mica adesso…
Se mi fa rivalutare i verdi con giallo dentro avrà vinto davvero XD

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Insalata usata come base per uno smokey eyes con l’Inglot M338 – già nei preferiti di aprile – e Almond Cookie. Da rifare meglio XD

08. Neve Cosmetics rossetto Mousse framboise [look]
Ora che l’ho provato come si deve posso inserirlo senza remore qui, mi piace mi piace mi piace!

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09. – 10. Neve Cosmetics Pennelli green detail, turquoise eyebuki
Ora che è un po’ che li provo posso dire che sicuramente i most played del periodo sono questi due (ne ho qualche altro comunque ma ci sto ancora giocando XD)… il Green Detail è l’ennesimo pennello da dettaglio del mio arsenale (amoamoamo), non è in verità troppo dissimile dal London Detail (che avevo recensito qui), ma io ‘sto genere di pennello lo uso come il pane per cui averne di simili mi fa solo comodo.
Il Turquoise Eyebuki invece è stato una scoperta perché… è enorme, e quando l’ho visto live ho pensato che non sapevo mica se l’avrei usato, io che più vado avanti e più mi specializzo sui pennelli piccoletti… invece lo sto sfruttando moltissimo perché essendo bello compatto è del tipo che prediligo per il sotto arcata sopraccigliare…

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S-preferiti

01. Lush – Angeli a fior di pelle [mini review]
Già detto in loco, per una volta XD
La combo secca la pelle – untuosità – puzza di lavanda non fa per me.

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02. Seche vite – Top Coat
Ho vinto una mini taglia di questo famosissimo top coat per lo smalto nel Quattrix di GoldenVi0let… devo dire che di mio non l’avrei mai provato perché contiene formaldeide, che è uno di quegli ingredienti che pure chi non è particolarmente addentro al discorso inci ormai sa che proprio il massimo non è.
Trovandomelo in casa alla fine dopo non poche resistenze ho deciso che una o due prove potevo farle… ma la maledizione del top coat è più forte di ogni cosa: alle mie unghie fan pietà tutti, e questo non fa eccezione.
Aiuta sicuramente a velocizzare il processo di asciugatura dello smalto, ma la durata?
Ah ah ah, dopo 12 ore avevo già vistosi problemi, addirittura un paio di unghie mi son saltate in toto prima dello scoccare delle 24 ore, tra questo e il famoso Better than gel Essence non so quale sia peggio francamente.
Persino sulle unghie dei piedi, dove senza top coat normalmente lo smalto mi dura decente per due mesi, dopo una settimana era praticamente sparito.
Io non ho parole, davvero. L’orrore.

03. Bottega verde – Latte detergente per il viso al miele
In uso da febbraio, e continuavo a dimenticarmi di inserirlo qui.
Strucca poco e la sensazione che lascia in viso è qualcosa di fastidiosissimo, prima o poi gli dedicherò una recensione, ma veramente… puà puà puà.
Lo sto finendo per levare gli swatches (sole se esci mi agevoli il lavoro XD) e per pulire scovolini di mascara che uso con altri mascara che col loro mi fanno dannare…

04. Rimmel London – Exaggerate Undercover Shadow Primer
L’ho ottenuto in swap da Manuki che l’ha già recensito.
Lo farò anche io appena mi viene voglia di fare due foto, la mia esperienza è ancora peggiore rispetto alla sua. D:

05. Bionova – latte tonico 2 in 1 detergente struccante
Il giorno in cui capirò perché la roba per pelle secca tende a seccarla a me che secca non ce l’ho (contro occhi escluso) mi leverò una curiosità non da poco. (l’ho avuto da un’amica che usa altri metodi di struccaggio XD)
A parte questo non strucca… anche di questo probabilmente ne parlerò in un post apposito.
Tra l’altro sa di mandorla… puà ç__________________________ç

Ditemi un po’ cosa abbiamo in comune questo mese e raccontatemi un vostro amore recente magari, mi farebbe piacerissimo <3

Beauty Adoption: Fard Urban Fairy di Neve Cosmetics [CHIUSA]

E’ tantissimo tempo che non organizzo una beauty adoption sul blog, ma quando ho aperto il pacco di Neve ho saputo che a breve avrei avuto qualcosa per voi :D

Per chi non fosse pratico, in soldoni vi propongo di adottare prodotti che ho testato e che per qualche motivo devono lasciare casa mia :D
Nel caso del fard in oggetto non c’è neanche bisogno di igienizzare niente, essendo una polvere libera e non una cialda… più facile di così… :D

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Prime impressioni e swatches: qui
Look: qui

Preciso subito che chi lo vincerà beccherà più di mezza full (che in tutto pesa 4 grammi) ma non l’intera: ne tengo una parte per me per testarlo meglio e recensirlo tra qualche tempo, ma lascio a qualcuno di voi il grosso del prodotto, perché per me una full di un colore che non amo molto e che trovo difficile abbinare sulla mia carnagione per via del mio sottotono (nonché del gusto personale visto che come ombretto non lo userei e sulle labbra neppure) è veramente troppo e so che ne farei un uso troppo sporadico per giustificare l’avere una confezione così grossa in casa ^^

In aggiunta avrete anche un piccolo bonus a vostra scelta: un sample di due colori Neve tra tutti quelli che possiedo… che sono veramente tanti, se avete mai letto i like or not ne avete una vaga idea ;D

Come potete adottare Urban Fairy:
01. dovete essere iscritt* al blog (se ancora non lo siete, il form per farlo è lì nella colonna a destra! se avete dei dubbi, a questo link ci sono tutte le istruzioni del caso),
02. residenti in Italia (o con indirizzo italiano a cui poter ricevere un pacchetto)
03. lasciare un commento a questo post dove mi raccontate quali sono i colori di Neve che amate di più o quelli che vi incuriosiscono maggiormente. (sì sono curiosa XD)
04. Se volete un commento extra, condividete questo post su facebook o su google+ e lasciatemi nei commenti la condivisione (ovviamente potete poi scrivere quello che vi pare).
05. Per un secondo commento extra, se siete iscritti al blog via bloglovin’ dimostratemelo e scrivete sempre quel che vi pare.

Avete di tempo fino al 15 giugno 2013 a mezzanotte.

In bocca al lupo!

[Misato-san Vs ... look series] – verde acido n.1 aka I don’t like wasabi in my sushi (feat. Neve Cosmetics Flat Perfection)

Più che un titolo, una storia di vita vissuta… quando Neve annunciò la collezione giapponese, al vedere Wasabi esclamai: “probabilmente è l’unico wasabi che possa entrare nella mia vita, visto che nel mio sushi non ce lo voglio” XD
(io amo amo amo il sushi, il pesce riesco a mangiarlo quasi solo crudo… ma il wasabi lo tollero a piccolissime dosi e se non c’è è meglio)
Ai tempi ancora non sapevo che in realtà la relazione col verde acido, che avevo ben poco sperimentato specie in finish semi-opachi, non sarebbe stata così semplice… per cui quando Neve Cosmetics l’ha inserito nelle ultime chances ho pensato che potevo provarci, a prendere la palla al balzo e a creare un look o due per questa serie…

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Devo dire che è stata una fortuna quella di “dover” usare anche Oro Azzurro, perché avendo anche questo del giallo dentro come Wasabi ho potuto provarli assieme… non l’avevo mai tentato prima ma trovo che abbiano una buona sintonia i due, dal vivo era anche meglio perché la componente verdastra del duochrome spicca di più.
Per dare un minimo di profondità a una combinazione di toni abbastanza sul chiaro ho aggiunto un po’ di blu all’esterno, un po’ più calcato di come l’avrei usato se avessi solo voluto sfumare meglio Oro Azzurro, e blu anche sotto, ma di un indigo shimmer… ho scelto la Zaffiro perché temevo che continuare con Inchiostro potesse essere pesante per il mio occhio, anche se poi forse avendo aggiunto Insalata in rima interna il tutto risulta un po’ ricco… vado io stessa a fasi alterne nel gradimento di certe mie scelte; volevo tenermi più sul verde possibile (infatti è verde anche l’eyeliner e persino l’illuminante nell’angolo è un oro con duochrome che strizza l’occhio al verde XD)…

Guance e labbra invece vanno sul corallo rosato… adoro come sta Rose gold con Force of Love, sembrano fatti per interagire <3

Questo look è stato anche la primissima occasione di test "serio" del nuovo fondotinta Neve; mi sto prendendo un po’ di giorni per fare il post di prime impressioni perché, compatibilmente con le condizioni atmosferiche (invero disastrose, sembra novembre e di quelli brutti) vorrei poterne parlare con un minimo di cognizione di causa.
Posso anticipare che mi sta piacendo, che questo colore è un pochino scuro per me e che mi sto procacciando il colore che credo mi serva davvero… vi racconterò meglio nel post dedicato, intanto avete qualche foto per farvi una vaga idea XD

Verde acido… vi piace o no?
Con cosa lo vedete bene?

Prodotti usati:
*Occhi
- Primer Eye base di Kiko
- Ombretti Wasabi, Oro azzurro, Snob, Inchiostro di Neve Cosmetics, Universal Beige di Sephora
- Pastelli Zaffiro e Insalata di Neve Cosmetics (prodotto ricevuto a scopo valutativo dall’azienda)
- Super Colour Eyeliner n.104 di Kiko
- Mascara ScandalEyes LycraFlex di Rimmel London

*Viso
- Correttore Prolongwear NW15 di MAC Cosmetics
- Fondotinta Flat perfection light neutral di Neve Cosmetics (prodotto ricevuto a scopo valutativo dall’azienda)
- Iridescent Pressed Powder Belightful di MAC Cosmetics (foto luce artificiale)
- cipria Hollywood di Neve Cosmetics (foto luce artificiale)
- Fard Rose gold di Sleek

*Sopracciglia
- Matita Lingering di MAC Cosmetics

*Labbra
- Rossetto Force of Love di MAC Cosmetics (Chen Man love&water le, 2012)

MAC Cosmetics collections giugno 2013: In Extra Dimension 2013, Ririri hearts MAC II viste dalla rete! + calendario uscite future (sort of)

Il post delle uscite di giugno 2013 è forse il più strano che mi sia capitato di scrivere finora parlando di MAC… siamo ai minimi storici in maniera… bizzarra.
Abbiamo infatti due collezioni… di cui una solo online, e l’altra… che è uscita online a sorpresa il mese scorso, stupendo tutti, ma in store (& counters) si vedrà solo dal 1 giugno salvo i ritardi dei corrieri (infatti mentre abbozzo il post devo ancora telefonare al mio per sentire se val la pena di passarci in giornata o no, essendo a un’ora di treno vorrei mettervi piede a botta sicura ;D).
Per “arricchirlo” nei limiti del possibile ho quindi pensato di aggiungere qualcosina sulle uscite future come avevo fatto qualche mese fa; niente comunicati stampa però, sapete che non sono materia di questo blog.

mac_inextradimension2013 01. In Extra Dimension (2013) [sito ufficiale / colour story]

Ne avevo parlato il mese scorso qui e da allora ho visto molti altri swatches e qualche recensione (tra cui la sua, che aspettavo particolarmente perché è, per mia conoscenza, la blogger italiana con più esperienza del finish) ma la mia idea non è mutata, devo vederla dal vivo per rendermi bene conto… più guardo swatches di colori chiari, pastellosi, frost e simil-illuminanti (anche in tonalità non specificamente illuminanti come può essere quella di Smoky Mauve) più mi rendo conto che di solito rendono di più indossate che non applicate, e ciò costituisce un limite per me non da poco quando vado ad osservarle online… stesso discorso per le Skinfinish, che tra l’altro stavolta son differenti
da quelle viste in passato (e forse ne hanno fatta una fredda. Pare. Sarebbe anche ora XD)

Diverso è il discorso dei fard (che però han fama di non essere particolarmente pigmentati ma costruibili), ma temo sia anche per questo che non mi hanno “presa” appieno, amando io particolarmente quelli invece da sfumare bene tipo Prom Princess e Hot Nights.

Dimensional Blue però mi attira, ammetto.

ririheartsmac_june2013 02. MAC Cosmetics – Ririri hearts; MAC II [sito ufficiale da aggiungere se e quando uscirà XD / colour story] solo online, LIMITED EDITION

Seconda parte della mega collezione di Rihanna, anche stavolta piccola: presenta di nuovo RiRi Woo (che, lo ricordo, sarà in tutte le uscite), più altri due rossetti sempre RetroMatte, un blush duo e delle Lustre Drops.
Il packaging è normale anche stavolta.
Le star della collezione son sicuramente i rossetti: di RiRi Woo ormai sappiamo molto, e la differenza più importante che ha con Ruby Woo a me sembra nel fatto che il finish è scritto per esteso sul tubo XD (Ruby Woo sotto ha scritto solo “Matte”, mentre la dicitura “Retro Matte” appare sulla confezione di cartone nero solamente XD); RiRi Boy, descritto come un Up the Amp opaco, quindi un viola lavandoso ma più scuro e rosato del Viva Glam Nicki II; e Heaux che a vederlo dallo stick sembra un Rebel più profondo e simile al tubo, e dai primissimi swatches online quasi incrociato con Diva… [qui... cioè un tono vampy con del borgogna dentro.
Saranno davvero così?
Non resta che attendere, anche perché in USA la collezione esce il 6 di giugno, da noi non si sa bene, mese scorso avvertirono a sorpresa e rispettarono pure la data, adesso chissà.
Troppo poco per pregiudiziare temo.

Parliamo adesso delle altre uscite, di cui non abbiamo date sicure per l'Italia tranne in un caso (dovremmo avere più notizie dopo la prima metà di giugno) e di ciò che sicuramente NON vedremo.
Le mie fonti sono mua vari (Torino via Garibaldi, Roma via del Corso, Milano via Fiori Chiari... grazie Giuliana per quest'ultima! XD) e ovviamente Specktra per la parte americana.

NON vedremo la riedizione della Marilyn collection [overview 1 e appendice], che è risultata essere un’esclusiva della catena Macy’s per gli USA, e la All About Orange [colour story].

A luglio avremo la Tropical Taboo [colour story], la “solita” collezione di mineralizes che esce sempre in quel mese e per lo più in contemporanea con gli USA. (anzi, da noi esce 4 giorni prima ^_^)

Successivamente sono previste (in USA tra giugno e settembre, da noi ancora non si sa):
01. MAC Veluxe Pearlfusion Shadow Collection – una serie di palette occhi fatte a striscie con colori che vanno a degradare (effetto ombrè che va tanto di moda XD), 5 ombretti in diversi finish in pan separati… a livello di design son qualcosa di nuovo in casa MAC.
Dovrebbero diventare permanenti.

02. Prep & Prime BB Cream – arricchirà l’offerta permanente delle BB Cream MAC aggiungendovi 9 nuove tonalità.

03. Pressed Pigments – ancora pigmenti pressati dopo le prime due uscite 1 e 2.
Per ora si sa solo che saranno 12.

04. So Supreme – nuovi rossetti della linea Sheen Supreme [finish dei rossetti MAC]. Stavolta saranno 6, più 6 lip glass e 2 lip tints, che sono un prodotto nuovo.

05. MAC Indulge – un nome che è tutto un programma, diciamolo XD
Sarà la grande collezione autunnale, di cui non si sa una cippa lippa.
Io ipotizzo i soliti toni naturali e simili (prime indiscrezioni per gli occhi non a caso parlano di nudi, rosati, verdi muschiati…) che caratterizzano sempre le autunnali.

Secondo alcune fonti (qui) sarà questa la collezione che vedrà il ritorno di Moxie, uno dei tre rossetti della By Request.
Imho potrebbe però anche essere contenuto nella Antonio Lopez, come tema mi sembra più azzeccato.

edit: non sarà in questa, che dovrebbe avere 5 rossetti, tre tra beige e rosati e due scuri, un vino scuro e uno quasi sul nero.

lopez 06. MAC Antonio Lopez – altra collezione autunnale, ispirata al lavoro di un mito tra gli illustratori di moda (e non solo).
Nonostante sia stata annunciata quasi un anno fa non se ne sa quasi niente, ma avendo presente un po’ il lavoro di Antonio, questa dovrebbe essere quella colorata. E sperimentale. E speriamo, dai XD
link 1link 2link 3

(inter nos… c’è chi dice che possa essere la holiday collection, anche. Chi vivrà vedrà)

07. Retro Matte – 8 rossetti e 8 prolongwear lip liners riportano in auge (dopo quelli della RiRi ♥ MAC ) il finish che fu introdotto nel 1999 e il cui ultimo superstite in permanente è quel gran figo di Ruby Woo.
La line up attuale è poco entusiasmante (roba beigiolina, rosina, un paio di aranciati, un corallo e un vampy a metà tra il prugna e il marrone), speriamo la cambino U_U

08. Pro Longwear – per il terzo autunno di fila (dopo la Stardriven e la Office Hours) una collezione di prodotti Prolongwear che probabilmente andranno in linea permanente (tra l’altro in USA ce ne sono alcuni che son stati messi fuori produzione, principalmente ombretti e rossetti. Qui, come sempre, non si sa XD).
Conterrà nuovi rossetti (review 1 e review 2), altri Paint Pots e probabilmente anche prodotti per il viso tra cui un fondotinta.
Il nome è ovviamente provvisorio.

09. Illustrated 2013 – sulla scia di quella del 2012 info.
Anche quest’anno è un’esclusiva Nordstrom, ma è facile che esca da noi perché di solito le collezioni di quella catena all’estero le mandano (negli ultimi anni sono sempre uscite in Italia)
[colour story - altre info]

10. Rick Baker – [info] in collaborazione con il grandissimo truccatore mago degli effetti speciali dal curriculum impressionante… tristemente (per me XD), pare sarà una collezione per i pro stores, anche se gira voce che esca pure online.
Anche questa è stata annunciata tanti mesi fa e non se ne sa niente…

11. RiRiRi hearts MAC III – uscita autunnale, stavolta disponibile finalmente in negozio fisico oltre che online (così magari vedrò ‘sto RiRi Woo live se non avrò beccato qualche amica prima che l’ha preso XD)… proporrà il solito RiRi Woo più una serie di altri il cui numero per ora non è noto; la versione lip glass di RiRiWoo, due palette occhi (forse dei quad), ciglia finte.
Il totale dei pezzi contenuti in questa collezione sarà di 16 unità e sarà la più grossa delle 4.

mac_riririheartsmac 12. RiRiRi hearts MAC IV – holiday edition con special packaging rosato e firma di Rihanna rossa sopra le cui foto girano già da mesi ^_-

Consisterà in tutto di 10 pezzi tra cui RiRiWoo (ma va?! XD), ancora altri rossetti ignoti, una make up bag, smalti.

Tenete presente che alcuni nomi e prodotti potrebbero cambiare perché le informazioni in molti casi sono poche e ancora a uno stadio preliminare.

Che progetti di sperpero avete per il mese di giugno?
E invece qual è, a naso, la collezione futura che vi ispira di più?

Ciao ciao… o no? – i miei prodotti finiti (maggio 2013) – reviews varie!

Fa un po’ ridere questo mese, è la saga del MIA per quel che concerne le foto dei prodotti… c’è roba che ho dato in giro nella confezione originale (a volte ho strani modi di fare i campioncini XDDDD), altra che ho colpevolmente buttato e altra ancora che anche se la includessi non si capirebbe perché è in confezioni che non fanno capire cosa fosse in originale.
Un po’ come quando apri un prodotto ed è completamente diverso dalla foto mirabolante sulla confezione, perché quella “ha il solo scopo di illustrarlo bla bla”.
Ma in fondo… a parte fare colore, son davvero fondamentali le foto delle scatole vuote dei prodotti finiti?
Secondo me mica tanto, tra l’altro che siano davvero finiti è comunque qualcosa in cui il lettore dovrà credere, no?
Insomma dovendo combinare un disastro credo che questo sia il post adatto XD

01. Neve Cosmetics – Ombretto minerale Gossip (mini) [swatches comparativi - like or not 2]
Viola prugnoso di quelli che piacciono spesso anche ai fan del trucco in tonalità più naturali; si sfuma e gestisce benissimo… tanto che l’ho finito, che con del minerale, anche se in formato mini, non è poco come cosa… una delle paure più grosse di chi non è pratico dei formati Neve è che dentro vi sia poco prodotto, che basti per due applicazioni… ma proprio non è così, il tempo di capire il colore c’è tutto.
L’avrei ricomprato, anche se non mi sono dovuta porre il problema.

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02. Lush – Il signore dei granelli [classifica best & worst 2012]
Lo avevo già accennato nel classificone ma lo odio con passione.
Ha un odore delizioso, degno della parte buona del tag scents of cosmetics, ma come scrub è il male.
Gli dedicherò una recensione prossimamente ma il mio è stato un sentito addio liberatorio.

03. Neve Cosmetics – Beauty Farm [review]
Ogni volta che finisce è triste.
Ogni volta che finisce la ricompro.
Così sarà anche questa volta, appena capito in bioprofumeria ci rivediamo mia amata <3

04. Vidal – Bagnoschiuma al Muschio bianco
Credo sia il mio bagnoschiuma preferito di quelli da supermercato… costa poco, non ha un inci osceno, l’odore è meraviglioso e si trova in comode confezioni di varia grandezza, spesso in offerta… questa l’avevo presa svariati mesi fa a tipo 99 centesimi da Acqua e Sapone… mezzo litro, mica male.
Il tipo di prodotto che quando lo prendi ti consente poi di regalarti uno shampoo più costoso ma magari più amato dai tuoi capelli e roba simile.
Già ricomprato come tante volte in passato… per la serie ogni tanto cambio però poi torno da lui ^^

05. Lush – Angeli a fior di pelle (campioncino, durata 2 settimane)
Ne ho avuto un copioso campioncino per il quale ringrazio Nicoletta che me l’ha portato un po’ a sorpresa… dopo Acquamarina e Maisenza è il terzo detergente del brand che provo.
Trovo molto graziosa l’idea della ricetta medioevale e bla bla bla, tuttavia non mi ha fatto impazzire perché una volta mischiato all’acqua (si usa tipo il Maisenza) resta come untuoso, ed è assolutamente indispensabile qualcosa per rimuoverlo (io ovviamente usavo la konjac <3 ), perché con le mani... resta come una patina sul viso, abbinata alla sensazione di non averlo pulito affatto che per un detergente per me è un peccato abbastanza vicino al mortale.
Inoltre usandolo tutti i giorni al mattino e alla sera dopo una settimana ha cominciato a seccarmi un po' la pelle, il che fa ridere se consideriamo che
1. sarebbe per pelli secche e sensibili (ergo me lo sarei aspettato delicato e al limite con l'idratante, una pelle secca non ha certo bisogno di restare tale no?)
2. io ho una pelle mista che tende alla lucidità o_O;
Dulcis in fundo sa di lavanda, IL MALE. Avrei dovuto citarlo nel tag profumoso, per il motivo opposto a quello del signore dei granelli.
Addio!

06. MAC Cosmetics – Brush Cleanser [review]
Già ripreso, che gli sia fedelissima non è una novità vero? ^_^

07. Bjobj – Contorno occhi tonificante (campioncino, durata una settimana)
Ne ho avuto un campioncino da Daniela, una simpatica jaretta che mi ha fatto compagnia per una settimana… non sono riuscita a farmi un’idea compiuta, mi è sembrato leggero e non malvagio, l’ho usato un paio di volte anche come base trucco e ha retto bene, ma non mi ha fatto scattare la scintilla del “voglio assolutamente provarlo meglio”.
Addio ^^

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08. Kiko Cosmetics – Spugna Konjac [review]
Credo sia uscita fallata ‘sta povera konjac, perché dopo neanche due settimane che l’avevo mi si è spaccata e l’ho portata avanti finché proprio è diventata in due parti.
E’ strano perché di solito mi succede dopo due mesi abbondanti di utilizzo che cominci a creparsi… boh, mistero.
L’ho ripresa comunque, ovviamente. La tradirei solo per provare quella originale :D

09. MAC Cosmetics – Matita per sopracciglia automatica Lingering
Il mio amore per questo prodotto è ormai leggendario e il fatto che sia anche waterproof (e quindi adatta ai concerti ne fa per me un holy grail.
Come per tante cose che amo dovrei decidermi a dedicarle un post, intanto ne ho aperta un’altra.

10. Rimmel London – Mascara ScandalEyes Lycra Flex [già nei preferiti di aprile 2013 - un look a caso dove lo indosso]
Dovrebbe essere il più nuovo della linea ScandalEyes se non ho mal compreso la sequenza di lancio; io l’ho preso a fine gennaio/inizio febbraio, appena arrivato in Italia, con una simpatica offerta di Acqua e Sapone… io l’ho pagato sui 5 euro (invogliare il cliente: lo avete fatto bene XD) ma dovrebbe costarne il doppio.
Mi è piaciuto molto: allunga e definisce ed è bello nero; in più ha uno scovolino bello grosso, che è una cosa che ho imparato ad amare già con l’I love extreme.
Mi piacerebbe molto ricomprarlo per provarlo col caldo, se lo ribecco in offerta lo prendo… quindi arrivederci :D

11. ViviVerde Coop – crema mani idratante protettiva
Continua la saga dei test dei prodotti ViviVerde… questo qui è andato sicuramente bene, perché si tratta di una crema mani non troppo densa, di facile assorbimento, dall’odore indecifrabile (ma buono) che mi ha accompagnata per quattro mesi.
Devo dire che aprendola pensavo fosse leggerina e invece in caso di freddo più importante mi bastava solo aumentare un pochino la dose per proteggere le mie mani dal problema, per cui è stata una buona scoperta, anche se onestamente non so se mi sarebbe bastata per un tempo da neve, non ho avuto modo di sperimentare la situazione…
L’avrei ripresa volentieri ma quando son stata all’Ipercoop mese scorso il suo reparto era stato depredato, per cui diciamo che è un arrivederci, se la ritrovassi la riprenderei.

Avete finito anche voi qualcosa di cui speravate proprio di liberarvi?
C’è un prodotto tra i miei che vi incuriosisce particolarmente?

Neve Cosmetics “Ultima chance” maggio 2013 (bis) swatches, review, comparazioni, look

Con Neve la faccenda ultime chances è sempre un mistero… ma stavolta si sono superati XD
Dopo aver infilato una serie di colori di cui abbiamo già parlato nella sezione durante l’ultima promo… quella finisce, e il giorno dopo vi appare anche Wasabi. o_O
Praticamente nel giro di un mese stan mettendo fuori produzione la metà della Kawaii Japan… io per Geisha ancora non li ho perdonati, tra l’altro, devo dire che piuttosto avrei eliminato Kimono, che è carino ma non follemente lontano dal nuovo Frozen Angel, come avevamo visto giorni fa… sigh.

Mentre aspettavo il sole per fare gli swatches di rito son arrivate altre due aggiunte, per cui ecco qui il nuovo post di rito, ormai sapete come funziona ;D

come sempre foto al sole e all’ombra, ingrandibili cliccandovi su XD

01. Wasabi [già visto nei like or not 2 ]

SWATCHES

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Verde acido opaco con microglitter argentati; ha una buona texture, è facile da sfumare e molto coprente.
Inoltre i microglitter sono ben miscelati alla polvere, il che vuol dire che non tendono a fare fall out rispetto ad essa.

Io non lo amo moltissimo perché trovo che il verde acido non sia un colore che mi dona particolarmente… Wasabi è uno dei pochi che riesco sporadicamente a utilizzare perché i glitter mi aiutano, ma non lo rimpiangerò sebbene trovi che si tratti di un tono valido.

COMPARAZIONI

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Dall’alto in basso: Limelight – Grass – Wasabi – Alien – Kiwi flower (Sleek)

Per le comparazioni ho potuto attingere molto poco; non amando il tono non me ne ritrovo tanti in casa e son quasi tutti di Neve (provenienti da palettes… Limelight è della Chiarissimi mentre Grass e Alien della mia amata Intensissimi); Kiwi Flower viene invece dalla Snapshots di Sleek.

Il più vicino cromaticamente è forse Limelight (che ho un po’ calcato perché essendo fondamentalmente pastelloso rimane delicato come tono), il cui finish è però shimmerino e quindi profondamente diverso; anche Alien è un verde acido ma opaco e molto più denso, ha più giallo dentro e il tono di base è più scuro.
Grass invece è un verde prato per cui la famiglia è un po’ diversa pur facendo parte dei verdi caldi.

02. Primavera [già visto nei like or not 2 ]

Primavera non lo possiedo, l’ho solo scroccoprovato un paio di anni fa.
E’ un rosa caldo opaco che, come raccontavo anche nel like or not, addosso mi scompare… è del colore naturale delle mie palpebre, che son perennemente arrossate, per cui come ombretto su di me servirebbe solo se volessi fare un no make up make up che rispettasse le mie discromie naturali XDDDD

Molte persone lo utilizzano come fard ma non ho mai provato in questo modo, non mi ha mai attratta granché e direi che non mi mancherà (anche perché Neve ha in catalogo un sacco di fard meravigliosi… nonché Kensington Gardens che è un ombretto ma come fard è figo.)

03. Oro azzurro [già visto nei like or not 2 ]

SWATCHES

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Oro Azzurro è uno dei colori originali di Neve quando non era ancora Neve ma truccominerale e faceva solo minerale… tra l’altro neanche in casa.
Uno dei duochromes originali di una serie di quattro (Oro giallo è l’altro abbandonato da tempo, mentre esistono ancora Oro Lilla e Oro Rosa) il cui principio è suggerito dal nome: in questo caso un azzurro medio, shimmer, con duochrome dorato. Difficile da catturare in foto (specie in swatch) ma percepibilissimo alla visione diretta e sull’occhio.
La sua texture è ottima, si sfuma bene e quant’altro, ma ho sempre avuto rimostranze sul colore, perché l’azzurro che si fonde col l’oro dà un riflesso verde che va nell’acido… ricordo che quando lo comprai (quattro anni fa credo, o ancora di più? Fu uno dei miei primi colori di Neve XD) rimasi un po’ delusa… anche se a conti fatti non è che la risultante sia poi stranissima.

Insomma mi piaciucchia ma non mi esalta, non so se farò scorta.

COMPARAZIONI

Non vi sono colorazioni con cui riesca a metterlo a confronto diretto (avrei potuto giusto prendere l’azzurro della Chiarissimi, Ossigeno, ma i toni son diversi per cui ho ritenuto di non aspettare che il sole diventasse collaborativo); giorni fa l’avevo comparato però con Pixie Tears e altri che vanno nel teal e il post è consultabile qui

LOOK

30.05.2013_01look 30.05.2013_02look

sulla palpebra mobile Wasabi, nella piega Oro Azzurro e Inchiostro, sotto all’occhio Petrolio (*), nell’angolo interno Snob, in rima interna Insalata (*), fondotinta Flat Perfection Light Neutral (*)

(*) prodotto inviatomi dall’azienda a scopo valutativo

Probabilmente pubblicherò questo look in un post apposito e nel caso inserirò un link qui ;D

Look completo qui

Anche stavolta son finiti… pare. XD
Voi che rapporto avete con i colori che stanno andando via stavolta?
Avete mai acquistato un colore dalle ultime chances?

Neve Cosmetics Flat Perfection (fondotinta compatto) visto dalla rete!

Tempo di novità in casa Neve Cosmetics, ancora e a sorpresa, perché dalla collezione Immaginaria non è passato neanche un mese.
Capitolo Flat Perfection stavolta, o di come l’azienda piemontese abbia cercato di portare nel proprio range di prodotti un secondo fondotinta che rispondesse almeno a due esigenze:
1. un compatto per la gioia di tutte quelle persone che il minerale è scomodo
2. un fondotinta un po’ meno coprente dell’High Coverage [mia review] per coloro che non hanno bisogno di quel livello di coprenza o che, semplicemente, si erano trovati male con quella versione (eccomi XD)

image002 Per quelle che sono le caratteristiche di un fondotinta devo dire che è forse il prodotto più semplice sul quale scrivere un post di pregiudizi, nel senso che gli approcci possono essere un paio… o aspettare mesi e leggere tante recensioni ragionate, oppure non considerare che il comunicato stampa, consapevoli del fatto che per capire se un fondotinta va bene per una pelle non basta guardarne il colore.
Stavolta e in via del tutto eccezionale il mio visti dalla rete seguirà questo secondo filone, perché anche se attendessi la fine della promozione (9 giugno, btw) per il lancio… siamo seri, la gatta frettolosa fa i figli ciechi dice un vecchio adagio… a meno di allergie fulminanti, in un paio di settimane chi, come me, ha ricevuto il fondotinta da testare può rendersi conto di coprenza e, se ha fortuna con la luce, del colore… ma l’interazione di un prodotto con la pelle è un discorso diverso che richiede tempo, perché la pelle cambia a seconda della temperatura e non tutti i prodotti che van bene in inverno saranno validi anche per l’estate… o viceversa.
C’è da dire che l’insolita temperatura tutt’altro che tardoprimaverile di questo maggio può darci un piccolo assaggio di come può essere portare tale fondo in inverno (sigh!), ma per quel che mi concerne sarà interessante vedere la resa estiva dello stesso. Se l’estate si degna di arrivare, si intende ç_ç

L’altro aspetto che rende la ricerca di dati online complicata specie a questo stadio della faccenda a mio avviso è che se c’è una categoria di prodotti per cui ritengo inutili gli swatches, quelli sono i fondotinta (seguiti poi dai correttori).
Un fondotinta infatti deve essere del colore della nostra pelle…
non più scuro, non più chiaro, andare a uniformare quella del viso a quella del collo se necessario (osservarsi per scoprire che spesso esiste una discromia è qualcosa che aiuta tantissimo)… non mi dilungherò sulla faccenda perché sarebbe ot, ma se parlate inglese e non avete già dato, la serie di video sul fondotinta della grandissima Lisa Eldridge, come la spiega bene lei nessuna mai.
Roba che se non me la cavassi discretamente con l’inglese vorrei impararlo e poi ringrazierei solo per potermi godere i suoi video.
Ancora, c’è il problema del sottotono (che tanto inquieta il mondo… a questo proposito, leggetevi in italiano questo e questo e non arrendetevi, nessuna è “nata imparata” e la pazienza paga, la pigrizia no XD); che già influisce quando swatchiamo i prodotti più colorati… ma per qualcosa di così neutro come il fondotinta diventa una forzatura indicibile.
A volte sento/leggo di persone che con il loro tono vanno bene, ma col sottotono sbagliato si vedono troppo grigie/gialle/rosa… e magari non capiscono neanche che il problema è “tutto” là.
Se presentassi delle foto, queste sarebbero influenzate dal mio sottotono… non c’è niente di più soggettivo del colore di un fondotinta visto sulla singola persona, non basta essere molto chiari (come nel mio caso) per poter dire che qualcosa è chiara, scura o anche solo troppo rosa/gialla/verde/etc… perché il fondotinta deve funzionare alla grande su di noi.

E nel fotografare il colore intervengono le “solite” variabili della luce, della resa del mezzo con cui lo si fa e non da ultime le impostazioni del singolo schermo… restituire il tono di qualcosa che deve fondersi con la pelle mi sembra un’impresa disperata nella quale, francamente, non mi imbarco proprio.
Non per il fondotinta, che dovrei mostrarvi sul braccio ma poi va indossato in faccia (mani e braccia son diversi dalla faccia, mai mai dimenticarlo quando si swatcha!).

Va da sé che non guardando tutto ciò, per me leggere le impressioni altrui è più una questione proprio di sentire cosa viene raccontato, di osservare un fondotinta indossato (ecco… questa mi sembra una cosa fondamentale e sto cercando di lavorarvi XD) per valutare la resa estetica… ma il colore posso valutarlo solo sulla mia faccia.

Ho sentito qualche perplessità in giro in merito al lancio di questo prodotto, molto ravvicinato alle altre novità Neve… in effetti ne stiamo avendo una al mese, ma ammetto che sorrido quando sento ‘sti discorsi, perché io non riesco a vedere niente di strano in una casa cosmetica piccola che presenta poco a poco le proprie novità: è un modo per continuare a far parlare di sé ma anche per non introdurre sul mercato mille cose che non avranno la giusta considerazione da parte del pubblico perché sono, semplicemente, troppe da digerire tutte assieme (vogliamo ricordare che case molto più grosse, famose e che vendono anche su scala mondiale fanno un tot di collezioni al mese con tanti prodotti? XD E ci vogliamo lamentare per Neve? E su, gente XD).
Inoltre nel caso del fondotinta compatto mi sembra anche una cosa buona averlo immesso sul mercato per giugno: è un prodotto che potrebbe far gola per l’estate, essendo presentato come dal finish luminoso e dalla texture leggera, e sicuramente il mese è più azzeccato di quello in cui hanno cacciato fuori l’high coverage (= inizio agosto).
Insomma han fatto tesoro dell’esperienza passata, pare XD

NeveCosmetics_fondotinta_FlatPerfection_b Venendo alle caratteristiche del prodotto, mi piace molto che fin dal comunicato stampa lo si presenti per quello che è: un fondotinta compatto, dall’inci vegano, privo di petrolati siliconi e parabeni.
Non si dice mai che è “minerale” perché NON lo è
(anche se ho già sentito chiamarlo così ç___ç): altre case spesso appioppano il titolo a fondotinta compatti, ma Neve lo spiega già sul suo sito cos’è il minerale (qui, l’avevate mai letta questa pagina?), e inoltre divide bene la propria offerta a livello di menù tra “minerale” e “make up” dove c’è tutto il resto, dalle cialde al mascara alle metamorfosi.
Che non possa essere minerale lo si evince, oltre che dal fatto che è compatto, dall’inci: Talc, Mica, Silica, Titanium Dioxide [Titanium Dioxide], Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Lauroyl Lysine, Zinc Stearate, Cetearyl Ethylhexanoate, Caprylyl Glycol, Aluminum Hydroxide, Retinyl Palmitate, Tocopheryl Acetate, Ci 77491 [Iron Oxide], Ci 77492 [Iron Oxide], Ci 77499 [Iron Oxide]; che come al solito è LO strumento per determinare come etichettare un prodotto.

Ho sentito di varie perplessità circa la presenza del talco in prima posizione; una scuola di pensiero lo vuole potenzialmente “pericoloso” perché occlusivo, un’altra teme che sia poco performante in termini di opacizzazione della pelle… penso che solo il tempo ci dirà se una delle due prevarrà sull’altra o se sono entrambe basate su timori non riscontrabili con l’utilizzo effettivo del prodotto.
Personalmente parlando mi piace che ci sia la silica molto alta nell’inci (la mia pelle la apprezza di solito XD) e anche la mica, perché quando ho cominciato ad approcciarmi al fondotinta preferivo il finish opaco, mentre da un annetto a questa parte non è più così… mi piace molto l’idea di una pelle luminosa (non alla Cullen eh XD un fondo sbrillo non lo comprerei mai U_U), anche se ho impiegato un sacco a capirlo XD (al mio solito)

NeveCosmetics_fondotinta_FlatPerfection_a Mi hanno invece lasciato perplessa due aspetti, uno riguardante il packaging e un altro relativo alle tonalità.

Quanto al primo, mi piace molto che lo stesso presenti uno specchietto ma avrei inserito anche un piumino piatto al suo interno per facilitarne la riapplicazione fuori casa se necessario (uno dei punti di forza dei prodotti di questo genere è poterli portare con sé… io stessa mi sono avvicinata alle ciprie compatte la scorsa estate come forse ricorderete perché portarmi dietro la Hollywood con il pennello è una cosa che ho sempre fatto, ma che non era comodissima, richiedendo spazio e uno specchio esterno per aiutarmi); mentre le tonalità proposte mi sembrano pochine: sono 8 e coprono solo alcuni sottotoni, per esempio tra i fair (che sono i più chiari, su N15 e meno) è previsto solo il neutral (il mio XD), ma non tutte le pelli chiare chiare sono neutre!

Inoltre le descrizioni di “consiglio” dei fondotinta sono a volte bizzarre… vedasi proprio il Fair neutral descritta come “Ideale per le bionde naturali che non si abbronzano mai, le amanti del look gotico, le nordiche pallidissime.”
Ehm…

29.05.2013

I capelli in foto sono del loro colore naturale, non sono palesemente una goth (il look tra l’altro è fatto con la Duochromes XD), la mia famiglia da entrambi i rami è terronissima ^^;;;
Il giorno in cui capirò come mai le case cosmetiche italiane siano convinte che chiaro = biondo
probabilmente morirò d’infarto fulminante per lo shock della rivelazione XD

E l’unica tonalità fredda prevista è nella tipologia Light (approssimativamente N20), che è molto diffusa nel nostro paese, ma mica è l’unica a poter essere rosata XD
Per quanto io creda che Neve abbia proposto quelle che ritiene le più comuni e/o adattabili la cosa mi dispiace un po’… tra l’altro come al solito il sottotono olivastro e quello pesca sono ignorati bellamente.

Personalmente parlando io sono una mineralista convinta e contenta, ma da tempo accarezzo l’idea anche di un fondo compatto per determinate giornate, perché portarmi in borsa polveri e kabuki non è il massimo della vita.
Tuttavia non ho mai concretizzato la curiosità perché di quei pochi fondi che potevano attrarmi ce ne fosse uno con un colore abbastanza chiaro per le mie esigenze!
In questo Neve potrebbe aiutarmi, utilizzo il condizionale perché se avete letto su facebook… ho ricevuto 4 colorazioni, tutte scure per la mia pelle XD (e non sono una che prende sole e si abbronza per cui resteranno scure anche a estate inoltrata)
Ovviamente non conosco i loro criteri di spedizione ma come è scritto anche nella colonna a destra qui sul blog (nonché nelle liste prodotti dei miei looks) io tendo al mozzarellismo XD
Pertanto testerò quella che più si avvicina e valuterò se approfittare della promo per acquistare il fair in bioprofumeria già a fine settimana; mentre il post con le prime impressioni intendo pubblicarlo all’inizio della prossima, quando avrò indossato il fondo con due creme diverse (una sarà la mia solare abituale, l’altra la Eterea), sperimentato qualche applicazione… vedremo.
A questo proposito ho una domanda per voi che di fondotinta compatti qualcosa già sapete… cosa guardate nella valutazione?
Se avete suggerimenti sarò curiosa di sentirli perché essendo una niubba del campo non ho metri di paragone! ^^

La questione prezzo non la affronterò in questa sede perché non ne ho i mezzi: 15 euro per un fondotinta non mi sembrano moltissimi, da un punto di vista personale; mentre il valore dello stesso potrò giudicarlo solamente dopo averlo provato bene… so che c’è in giro gente che se ne è lamentata (immagino sappia quanto costino le materie prime, la distribuzione e la manifattura a Neve nonché la tiratura dei pezzi… io sono all’oscuro di queste dinamiche XD), ma ammetto che spesso mi sembra una sorta di abitudine, come quando escono le collezioni Kiko e si grida al: “hanno aumentato i prezzi”, salvo poi scoprire che sono identici a quelli della permanente o addirittura convenienti (certo, non sempre ma è successo spesso).
La promozione legata al lancio, infine, prevede uno sconto sul prodotto di circa il 20%… da 14,90 euro a 11,99 euro fino al 9 giugno.
In più una discreta serie di prodotti è presentata in sconto… cito per amore personale Summertime, Bubblegum, Stregatto, London Mood, White Bunny, Abisso, Soho, Dragon, Cherry Flower, Delhi, Brooklyn, Camden Town, English Rose, Swinging London, Oro Rosa, Bombay, Shopping, Inchiostro, Diva e i pennelli London Detail e London Blending… niente aiuto sulle spese di spedizione e questo sarà il punto debole della faccenda temo, ma non credo inficerà tantissimo sulle vendite, i fondotinta mediamente tirano molto come articolo (e comunque non c’è solo Neve che li vende e diversi negozi aderiscono alle promo del sito ufficiale).

Voi che idea vi siete fatti di questa novità targata Neve?
Prenderete qualcuno dei prodotti in sconto?

ps: qui potete vederlo indossato intanto XD

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